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cittadinanza
C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui, ormai da decenni, in Italia discutiamo della legge elettorale. Ogni volta ricominciamo quasi dallo stesso punto: una maggioranza politica ritiene che il sistema vigente non sia più adeguato, presenta una nuova formula, calcola soglie, collegi, premi, liste, coalizioni e meccanismi di attribuzione dei seggi, mentre le opposizioni denunciano il tentativo di costruire una legge favorevole a chi in quel momento governa. Poi cambiano maggioranza e opposizione, ma troppo spesso non cambia il metodo.
È questo metodo che riteniamo inaccettabile.
Il problema, infatti, viene prima della discussione tra proporzionale e maggioritario, tra preferenze e collegi uninominali, tra premi di maggioranza e soglie di sbarramento. La domanda preliminare dovrebbe essere un'altra: è democraticamente accettabile che una maggioranza politica possa modificare, con una normale maggioranza parlamentare, le regole attraverso le quali verrà scelta la maggioranza politica successiva?
Per noi la risposta è no.
La legge lo consente. Ma è giusto? Il caso delle foto diffuse dalla Questura di Salerno
Una ragazza di 23 anni viene aggredita il 23 settembre nel centro storico di Salerno, in un episodio di estrema gravità sul quale magistratura e forze dell’ordine hanno naturalmente il dovere di indagare fino all’individuazione del responsabile. Su questo non può esistere alcuna discussione, così come non può esservi alcuna esitazione nell’esprimere solidarietà alla giovane vittima e nel pretendere che chi ha commesso un gesto tanto grave venga individuato e chiamato a risponderne secondo la legge.
Esiste però un’altra questione, distinta dalla gravità dell’aggressione e dalla necessità di individuarne l’autore, sulla quale riteniamo necessario riflettere, perché riguarda il rapporto tra attività investigativa, diritti individuali e trasformazioni profonde prodotte dalla società digitale. Nel corso delle indagini, infatti, la Questura di Salerno ha deciso di rendere pubbliche le immagini di un uomo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, chiedendo ai cittadini di contribuire alla sua identificazione; l’uomo è stato successivamente rintracciato ad Ariano Irpino, fermato e condotto in carcere, mentre attraverso il proprio difensore si è dichiarato innocente.
Città storica e sostenibilità
Autore
Editore
Anno pubblicazione
2012
Media Documento
Documento
Il libro Cittadini e no. Forme e funzioni dell’inclusione e dell’esclusione, scritto da Patricia Mindus e pubblicato nel 2014 da Firenze University Press, affronta in modo approfondito il concetto di cittadinanza, analizzando i meccanismi di inclusione ed esclusione che lo caratterizzano. Attraverso un approccio multidisciplinare che integra filosofia politica, diritto e scienze sociali, l'autrice esamina le trasformazioni della cittadinanza in relazione a fenomeni contemporanei come la crisi dello stato sociale, le migrazioni di massa e la complessità del diritto transnazionale.
L'opera si propone di ricostruire il dibattito sulla cittadinanza, facendo riferimento a casi empirici e analisi concettuali, al fine di discutere i principali modelli di cittadinanza e le diverse forme che essa ha assunto nel corso della storia. La teoria funzionalista proposta nel volume offre uno strumento per valutare se l'attribuzione dello status di cittadino sia giustificata o meno.
Scheda Bibliografica
Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario
Curricoli digitali - Nuove intelligenze, nuovi diritti
Editore
Anno pubblicazione
2023
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Documento
Il presente volume fornisce prove documentali del progetto “Diritti Internet: verso una Cittadinanza Digitale”, iniziato nel 2016 con un annuncio ministeriale e conclusosi nel giugno 2022. Nel progetto ha collaborato le seguenti istituzioni: I) una rete formata da scuole del Molise, il cui leader era l’istituto tecnico “G. Marconi” di Campobasso; II) Università degli Studi del Molise; III) CREMIT – Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, Innovazione e Tecnologia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; IV) la cooperativa sociale EDI Onlus – Infanzia e Diritti dell’Adolescenza Educazione Onlus. Il risultato del progetto rappresenta un quadro digitale con il quale gli studenti acquisiranno le competenze necessarie per esercitare i loro diritti su Internet. Il volume e le schede specifiche disponibili in esso e sul sito web rappresentano uno strumento utile e tangibile per gli insegnanti per progettare e gestire nuovi corsi e laboratori nelle scuole medie e superiori.
Scheda Bibliografica
Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario