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Valkey: l’alternativa open source a Redis

Inviato da tuxsa il
Valkey è un database open source in memoria, compatibile con Redis e progettato per offrire prestazioni elevate e tempi di risposta ridotti. Può essere utilizzato per creare cache, gestire sessioni utente, contatori, classifiche e code di lavoro. Il progetto è nato come fork di Redis ed è sviluppato sotto l’egida della Linux Foundation. Tra i suoi vantaggi ci sono la licenza BSD, le numerose strutture dati disponibili e la compatibilità con molti strumenti esistenti. Valkey può essere installato facilmente con Docker oppure compilato direttamente dai sorgenti. Il client valkey-cli consente di eseguire comandi come SET, GET, INCR e EXPIRE. Le chiavi possono avere una scadenza automatica, caratteristica utile per cache e codici temporanei. Valkey può essere utilizzato anche dalle applicazioni Python tramite librerie compatibili con Redis. Prima di usarlo in produzione è necessario configurare sicurezza, persistenza, backup e monitoraggio. Per molti progetti rappresenta un’interessante alternativa comunitaria e open source a Redis.

GRR Rapid Response: la forensics remota "live" di Google, open source

Inviato da tuxsa il
Quando un computer di un'organizzazione viene compromesso, una delle prime domande è cosa sta succedendo su quella macchina, adesso? Se il parco macchine è di decine, centinaia o migliaia di dispositivi, andare a guardare fisicamente ogni computer non è praticabile. GRR Rapid Response nasce per questo. GRR è un framework di incident response focalizzato sulla live forensics da remoto. È composto da un agente (client) scritto in Python, da installare sulle macchine da monitorare, e da un'infrastruttura server, anch'essa in Python, che gestisce i client e comunica con loro. Il progetto è nato in Google ed è rilasciato con licenza Apache 2.0. Sul repository ufficiale ha circa 5.100 stelle, e l'ultima release, la 4.0.0.0, è di dicembre 2025. Il codice è per circa il 71% Python e per il 24% TypeScript, quest'ultimo per la nuova interfaccia web.

AzuraCast: costruire una radio online libera, automatica e accessibile

Inviato da tuxsa il
AzuraCast è una suite open source self-hosted per gestire stazioni radio online da un'unica interfaccia web. Automazione, playlist, dirette, streaming Icecast/SHOUTcast e analytics sono integrati in un pacchetto pronto per VPS e server dedicati. Vediamo cos'è, a cosa serve, i requisiti minimi e perché è rilevante per progetti indipendenti e comunitari.

Kubernetes 1.37: il Rootless mode arriva in Beta e riduce la dipendenza dai privilegi di root

Inviato da tuxsa il
Kubernetes 1.37 compie un importante passo avanti verso l'esecuzione dei propri componenti senza privilegi di amministratore: la funzione KubeletInUserNamespace, conosciuta più semplicemente come Rootless mode, è stata promossa alla fase Beta. La novità permette ai principali componenti che gestiscono un nodo Kubernetes — kubelet, runtime CRI e OCI, plugin CNI e kube-proxy — di essere eseguiti come utenti non root sul sistema host attraverso gli user namespace del kernel Linux.

Alpine Linux 3.20: Leggerezza e sicurezza per server e container

Inviato da tuxsa il
Oggi parliamo di Alpine Linux 3.20, l’ultima versione della distribuzione Linux nota per la sua leggerezza, sicurezza e focus su ambienti server e container. Alpine Linux è basata su musl libc e BusyBox, il che la rende una delle distribuzioni più leggere e efficienti disponibili, ideale per l’uso in ambienti cloud, container e sistemi embedded.