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interoperabilità

OpenGrid: la Linux Foundation porta il Software Libero nella progettazione delle reti elettriche

Inviato da tuxsa il
La Linux Foundation ha annunciato il 7 ottobre 2026 la nascita di OpenGrid, una nuova iniziativa destinata a favorire lo sviluppo di infrastrutture software aperte e condivise per la pianificazione delle reti elettriche. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la trasformazione dei sistemi energetici non dipende soltanto dalla costruzione di nuovi impianti, linee di trasmissione e sistemi di accumulo, ma anche dalla disponibilità di dati, modelli e strumenti informatici attraverso i quali sia possibile comprendere, progettare e coordinare infrastrutture sempre più complesse.

Zig: un linguaggio di sistema moderno (e comprensibile) per sostituire C

Inviato da tuxsa il
Immagina un linguaggio che ti dà il controllo totale di C, ma con una sintassi più pulita, meno sorprese a runtime e strumenti moderni integrati. Questo è Zig: un linguaggio open source pensato per scrivere software di sistema robusto, veloce e facile da leggere, senza garbage collector, senza runtime nascosti e senza magie. Zig non vuole essere “il linguaggio perfetto per tutto”, ma uno strumento onesto: sai esattamente cosa fa il tuo codice, quando alloca memoria e quando esegue operazioni costose. Per questo è interessante sia per chi viene da C, sia per chi cerca un’alternativa più moderna e gestibile.

L’Olanda costruisce la postazione pubblica con NixOS: quando il Software Libero diventa autonomia dello Stato

Inviato da tuxsa il
Nei Paesi Bassi sta prendendo forma un progetto che merita molta più attenzione di quella che normalmente riserviamo all'ennesima nuova distribuzione GNU/Linux. Si chiama DAWO — Digitaal Autonome Werkomgeving Overheid — e punta alla costruzione di un ambiente digitale interoperabile e autonomo destinato alla Pubblica Amministrazione, basato su tecnologie aperte e con NixOS al centro della componente relativa al sistema operativo. La distinzione è importante perché non stiamo parlando semplicemente della decisione di sostituire Windows con Linux su un certo numero di computer pubblici, ma del tentativo di affrontare una questione molto più generale: fino a che punto una Pubblica Amministrazione può considerarsi realmente autonoma quando gli strumenti attraverso i quali lavora quotidianamente, conserva documenti, gestisce identità e comunica dipendono da tecnologie, infrastrutture e fornitori sui quali non possiede un controllo effettivo?

F-Droid 2.0: dieci anni dopo, si rinnova lo store libero per Android

Inviato da tuxsa il
F-Droid 2.0 è arrivato. Dopo oltre un anno di sviluppo e quattordici versioni di test, il progetto ha pubblicato il più importante aggiornamento della propria applicazione degli ultimi dieci anni, ridisegnando quasi completamente l'interfaccia e modernizzando buona parte del codice. Ma la nuova versione arriva soprattutto in un momento nel quale il ruolo degli store alternativi e la libertà di installare software sui dispositivi Android stanno assumendo un'importanza che va molto oltre l'aspetto tecnico. F-Droid esiste dal 2010 e parte da un'idea molto semplice: costruire un ecosistema attraverso il quale trovare, installare e aggiornare applicazioni Android libere e open source senza dipendere necessariamente dallo store di Google. Non è semplicemente un catalogo di APK.

Samba 4.25: il Software Libero che fa dialogare Linux e Windows diventa più resistente ai guasti

Inviato da tuxsa il
Samba 4.25.0 è disponibile. La prima versione stabile della nuova serie introduce importanti novità per l'alta disponibilità, i cluster e l'integrazione con sistemi di storage moderni, continuando contemporaneamente una storia iniziata più di trent'anni fa: permettere a sistemi GNU/Linux e Unix di comunicare con le reti e i servizi Microsoft attraverso implementazioni libere dei protocolli SMB. Per comprendere l'importanza di Samba bisogna partire proprio da qui.

Samba 4.25.0: nuova versione stabile per l’interoperabilità tra Linux e Windows

Inviato da tuxsa il
Il progetto Samba ha annunciato il rilascio di Samba 4.25.0, nuova versione stabile di uno dei componenti più importanti, anche se spesso poco visibili, dell’ecosistema GNU/Linux e Unix. Samba è Software Libero distribuito sotto licenza GNU GPL e permette a sistemi Linux e Unix di utilizzare il protocollo SMB, condividendo file, stampanti e altre risorse con macchine Windows.

Non abbiamo un problema con l’Intelligenza Artificiale. Abbiamo un problema con la nostra cultura digitale

Inviato da enzo de simone il
Da mesi, forse da anni, discutiamo dei pericoli dell’Intelligenza Artificiale come se improvvisamente fosse comparso davanti a noi un oggetto completamente estraneo alla storia recente della tecnologia e della società. Si moltiplicano gli allarmi, gli appelli alla regolamentazione, le richieste di nuovi divieti, le previsioni catastrofiche e le descrizioni di un futuro nel quale le macchine potrebbero sottrarci capacità, lavoro, autonomia e persino la possibilità di distinguere ciò che è vero da ciò che è falso. Molti di questi problemi esistono e sarebbe irresponsabile negarli. Ma concentrando quasi tutta l’attenzione sull’Intelligenza Artificiale rischiamo di non vedere qualcosa di molto più grande e, soprattutto, di molto più antico: non abbiamo ancora imparato, come società, a usare consapevolmente gli strumenti digitali che già possediamo.

GNU Radio entra nell’ecosistema OCUDU: il Software Libero verso le reti 6G

Inviato da enzo de simone il
GNU Radio entra ufficialmente nella OCUDU Ecosystem Foundation, iniziativa ospitata dalla Linux Foundation per lo sviluppo di tecnologie aperte nel settore delle reti radio. L'annuncio, pubblicato il 22 settembre 2026, mette in relazione uno dei più importanti progetti liberi dedicati alla Software Defined Radio con la ricerca e lo sviluppo delle future reti 5G-Advanced e 6G.

Per ritirare un libro devo avere WhatsApp? Quando una scelta privata diventa un obbligo di fatto

Inviato da enzo de simone il
Sono andato in libreria per ritirare un libro che avevo ordinato. Il libro non era ancora arrivato. «Nessun problema», mi ha detto l’addetta. «Quando arriverà le verrà inviato un messaggio». Fin qui, nulla di strano. Se non fosse che quel messaggio, nelle due occasioni precedenti, non era mai arrivato, nonostante il mio indirizzo email e il mio numero di telefono fossero corretti. Per verificare il problema, l’addetta mi ha mostrato un cartoncino con un QR code di WhatsApp: «Controlli qui che i dati siano esatti». Ed è a quel punto che è emerso il vero problema.