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L'Agenzia delle Entrate non deve usare WhatsApp. La Pubblica Amministrazione non può diventare uno strumento di promozione delle piattaforme proprietarie

Inviato da tuxsa il
Una scelta tecnologica non diventa giusta soltanto perché è consentita dalla legge. Il Collettivo TUXSA contesta la decisione dell'Agenzia delle Entrate di utilizzare e promuovere WhatsApp nelle proprie comunicazioni istituzionali: non per ostilità verso i cittadini che utilizzano questa applicazione, ma per difendere l'indipendenza tecnologica delle istituzioni, la libertà di scelta e il diritto a una comunicazione pubblica non subordinata agli interessi delle multinazionali digitali.

Signal: La messaggistica privata e open source, guida completa all'installazione su Desktop e Linux

Inviato da tuxsa il
Proteggi le tue conversazioni con l'app consigliata da Edward Snowden. Ecco come installarla e configurarla su Windows, macOS e tutte le principali distribuzioni Linux. Nel mondo della messaggistica istantanea, la privacy è diventata una merce rara. WhatsApp raccoglie metadati, Telegram di default non ha la crittografia end-to-end. Signal è l'eccezione che conferma la regola: un'app completamente open source, senza pubblicità e con la crittografia end-to-end attivata di default. Non è un caso che sia l'app consigliata da Edward Snowden, da Bruce Schneier e da numerose organizzazioni per i diritti digitali. Ma spesso ci si ferma al cellulare. Oggi scopriamo come portare la stessa sicurezza sul nostro computer, con una guida dettagliata per Desktop e Linux.

Surge Synthesizer: Il gigante open source che sfida i sintetizzatori a pagamento

Inviato da enzo de simone il
Nel vasto panorama della produzione musicale, i sintetizzatori software a pagamento (come Serum, Massive o Sylenth1) dominano la scena. Tuttavia, esiste una comunità di sviluppatori e musicisti che crede fermamente nel potere dell'open source. Uno dei frutti più maturi di questa filosofia è Surge Synthesizer. Se non lo conosci, Surge è un sintetizzatore ibrido (unione di sintesi sottrattiva, wavetable, FM e altre) e, soprattutto, è completamente gratuito e open source. Il suo sito ufficiale, surge-synthesizer.github.io, è la porta d'accesso a un universo sonoro che non ha nulla da invidiare ai software più blasonati.

lspci: i dispositivi collegati al bus PCI

Inviato da tuxsa il
Una scheda di rete che non va, una scheda video che usa il driver sbagliato, un disco veloce che non compare: prima di tutto bisogna sapere che cosa c'è dentro la macchina. lspci risponde: elenca i dispositivi collegati al bus PCI e, con un'opzione, dice quale driver li sta gestendo. È il compagno naturale di lscpu (il processore) e di lsmod (i moduli del kernel).

lsmod: i moduli caricati nel kernel

Inviato da tuxsa il
Il kernel di Linux non contiene tutto il necessario dall'inizio: i driver per le schede di rete, i file system meno comuni, le funzioni del firewall o della virtualizzazione sono spesso moduli, pezzi di codice che vengono caricati solo quando servono. Per sapere quali sono attivi in questo momento si usa lsmod. È il comando da cui partire quando un dispositivo "non viene riconosciuto", o quando un programma si lamenta che manca una funzione del kernel.

openEuler: trattare un intero cluster AI come una singola macchina

Inviato da tuxsa il
openEuler, la distribuzione Linux open source sviluppata da Huawei e dalla comunità openEuler, ha presentato oggi al Open Source Summit Europe 2026 una visione innovativa: trattare un intero cluster AI come se fosse una singola macchina. L’annuncio riguarda due progetti chiave: SuperPoD OS: un sistema operativo progettato per gestire cluster AI su larga scala, trattando migliaia di nodi come un’unica entità computazionale. Agentic Scaling: un approccio che permette di scalare agenti AI in modo efficiente su cluster distribuiti, ottimizzando risorse e latenza.