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intelligenza artificiale

Dossier IA

Inviato da tuxsa il
Il mondo dell’intelligenza artificiale (IA) sta vivendo una trasformazione senza precedenti, ma la sua governance è sempre più nelle mani di un pugno di aziende private. Questa concentrazione dei tre elementi chiave (modelli, dati, infrastrutture) crea rischi sistemici che toccano ogni aspetto della nostra vita collettiva

Agenti IA e software open source: Quando l'automazione crea vulnerabilità

Inviato da tuxsa il
L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di sviluppo software promette efficienza e rapidità, ma solleva importanti quesiti sulla sicurezza e sul controllo delle componenti automatiche. Un recente episodio ha riacceso il dibattito nella community dello sviluppo libero e tra le istituzioni informatiche internazionali.

Il vero rischio dell’Intelligenza Artificiale è politico: chi controllerà la conoscenza del futuro?

Inviato da enzo de simone il
Gli allarmi sull'Intelligenza Artificiale stanno diventando sempre più frequenti e sempre più inquietanti. L'ultimo, particolarmente forte, arriva da Dario Amodei, cofondatore e CEO di Anthropic, una delle aziende protagoniste dello sviluppo dei sistemi di IA più avanzati. Amodei sostiene che l'industria dovrebbe rallentare la corsa verso sistemi sempre più potenti per consentire alle misure di sicurezza di recuperare il ritardo accumulato. Ha prospettato scenari nei quali, entro sei-dodici mesi, sistemi di agenti artificiali potrebbero acquisire capacità tali da esercitare un controllo estremamente esteso su Internet.

La conoscenza non si recinta: Per un’Intelligenza Artificiale Libera contro il Nuovo Feudalesimo Digitale

Inviato da tuxsa il
Attorno all’Intelligenza Artificiale si sta consumando una narrazione ipnotica. Ci raccontano il futuro in termini puramente tecnici: quanti parametri ha l’ultimo modello, quanto è veloce la risposta, quale compito aziendale potrà essere automatizzato domani. Ma fermarsi alla tecnica significa cadere in una trappola culturale. L’Intelligenza Artificiale non è una questione tecnologica: è, prima di ogni altra cosa, una questione eminentemente politica.

OpenShot 4.0: registrazione dello schermo, strumenti professionali e AI che lavora in locale

Inviato da tuxsa il
OpenShot ha pubblicato la versione 4.0 del proprio editor video libero, introducendo uno degli aggiornamenti più consistenti degli ultimi anni. Il programma non si limita più al tradizionale montaggio sulla timeline, ma integra direttamente la registrazione dello schermo, della webcam, del microfono e dell'audio di sistema, aggiunge strumenti avanzati per la correzione del colore e utilizza modelli di machine learning eseguiti localmente per alcune nuove funzioni di elaborazione delle immagini.

Debian decide sull'intelligenza artificiale: sì agli strumenti generativi, ma la responsabilità resta umana

Inviato da tuxsa il
Il progetto Debian ha concluso una delle discussioni più interessanti degli ultimi anni all'interno della comunità del Software Libero: stabilire quale atteggiamento adottare nei confronti dell'intelligenza artificiale generativa e, in particolare, dei contributi realizzati con l'assistenza di Large Language Model.

LibreOffice 26.8: più potente e interoperabile, ma senza AI generativa per scelta

Inviato da tuxsa il
The Document Foundation ha pubblicato LibreOffice 26.8, nuova versione principale della suite libera per ufficio disponibile per GNU/Linux, Windows e macOS. Il rilascio raccoglie il lavoro iniziato nel dicembre 2025 e i contributi di 206 persone, 155 delle quali volontarie, concentrandosi soprattutto sulla qualità tipografica, sul supporto ai diversi sistemi di scrittura e sull'interoperabilità dei documenti.

Mojo diventa open source: il linguaggio per AI e calcolo ad alte prestazioni apre completamente il codice

Inviato da tuxsa il
Mojo è ora open source. Modular ha annunciato l'apertura del codice del proprio linguaggio di programmazione, pubblicandolo con licenza Apache 2.0. È un passaggio importante per un progetto nato con l'ambizione di combinare la semplicità dell'ecosistema Python con le prestazioni e il controllo normalmente associati ai linguaggi di sistema.

ChatGPT arriva ufficialmente su Linux: OpenAI rilascia l'app desktop in anteprima

Inviato da tuxsa il
OpenAI ha rilasciato l'applicazione desktop ufficiale di ChatGPT per Linux, colmando una delle principali differenze rimaste rispetto alle versioni disponibili per Windows e macOS. Il programma viene distribuito inizialmente in versione preview e porta sul desktop GNU/Linux non soltanto l'accesso a ChatGPT, ma anche l'integrazione con strumenti come Work e Codex.