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Biblioteca Digitale

Fabbrica 4.0: I processi innovativi nel Multiverso fisico-digitale

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Anno pubblicazione
2017

Gli obiettivi di questo contributo sono molteplici. Il primo è quello di effettuare una ricognizione sistematica degli studi concernenti l’insieme dei processi innovativi, sintetizzati in ambito internazionale con espressioni sostanzialmente equivalenti: Industrie 4.0 (Germania), Industrial Internet e Advanced Manufacturing (Usa), L’Usine du Futur (Francia), High Value Manufacturing (Inghilterra), Fabbrica Intelligente (Italia).
L’analisi è stata quindi in primo luogo finalizzata a delineare un quadro esauriente degli schemi concettuali spesso impiegati da una letteratura molto ampia sia di carattere teorico che più propriamente empirica. Ciò è reso necessario dal fatto che la digitalizzazione di processi e prodotti, di cui si tratterà ampiamente nei vari capitoli, implica la combinazione di conoscenze molto differenti: strutturate, non strutturate, testuali, visive, sonore, attinenti al linguaggio naturale. Tutto ciò significa che si verificheranno cambiamenti profondi e a molti livelli: lungo la sequenza di fasi economico-produttive, dalla ideazione di un prodotto o un servizio alla sua diffusione sui mercati e alle interazioni con i consumatori, con la possibilità di monitorare e intervenire su tutto il ciclo di vita di un bene e delle sue componenti, in un orizzonte di continui e imprevedibili mutamenti.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

La battaglia per l'Open

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Autore
Editore
Anno pubblicazione
2021
Media Documento
Documento

Con il successo delle pubblicazioni ad accesso aperto, dei Massive open online courses (MOOC) e delle pratiche di open education, l’approccio aperto all’istruzione si è spostato dalla periferia alla scena centrale. Questo segna un momento di vittoria per il movimento open education, ma allo stesso tempo fa iniziare la vera battaglia per la direzione che l’openness deve prendere. Come per il movimento green, l’openness ha ora un valore di mercato ed è soggetta a nuove tensioni, come ad esempio i venture capitalist che finanziano le società MOOC. Questo è un momento cruciale per determinare la direzione futura dell’open education. In questo volume, Martin Weller esamina quattro aree chiave che sono state fondamentali per gli sviluppi nell’ambito dell’open education: accesso aperto, MOOC, risorse didattiche aperte e ricerca scientifica aperta. Esplorando le tensioni all’interno di queste aree chiave, sostiene che capire chi detterà la futura direzione dell’openness è significativo per tutti coloro che sono interessati al tema dell’istruzione. La traduzione italiana di Simone Aliprandi rende l’opera più facilmente fruibile ai lettori italiani e la postfazione di Elena Giglia apporta preziosi spunti di approfondimento e di aggiornamento.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Tecnologia per il web learning

copertina
Anno pubblicazione
2007
Media Documento

Questo libro traccia un corso attraverso le innovazioni metodologiche e tecnologiche della formazione basata su Internet, ponendo l'accento sul carattere collaborativo delle esperienze di apprendimento e sull'interattività dei workshop virtuali. Da un lato, ciò sottolinea le possibilità offerte dalla rete di rendere disponibili le modalità educative incentrate sul processo sociale che consentono di trasferire passivamente all'apprendimento in modo attivo, piuttosto che sulla centralità dei contenuti, da trasferire passivamente agli studenti. D’altra parte, mostra anche come nei laboratori virtuali sia possibile sviluppare la propria comprensione dei fenomeni che sono oggetto di apprendimento a seguito dell’interazione con i fenomeni stessi, riprodotti nel computer, agendo su di essi e osservando le conseguenze delle proprie azioni. L'effetto è quello di sottolineare come questo tipo di modello di apprendimento possa aiutare a superare il divario tecnologico tra i diversi paesi e gruppi sociali (il divario digitale) e anche a rendere l'apprendimento più accessibile anche agli studenti disabili

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Comunicare il patrimonio museale : tecnologie digitali per l’esperienza museale dei capolavori del MANN

copertina
Anno pubblicazione
2024
Media Documento

La digitalizzazione ha avuto un impatto profondo sul modo in cui rappresentiamo, comunichiamo e dunque gestiamo oggi il patrimonio culturale, sia online che in presenza; contemporaneamente, il sempre più immediato e veloce trasferimento di contenuti audio e video ha reso possibile la produzione di storie più attraenti per il pubblico. Di conseguenza, l’evoluzione delle risorse tecnologiche digitali a disposizione dei narratori ha influenzato la forma delle narrazioni stesse. Le nuove tecnologie multimediali, come gli ipertesti e i materiali grafici ed audiovisivi, possono oggi essere integrate nella narrazione, introducendo concetti innovativi e stimolando l’interesse, dando così vita a nuove culture mediali. Nell’era digitale dello streaming, la fruizione di contenuti audiovisivi è senza precedenti, offrendo opportunità non solo per i creatori ma anche per il pubblico. Questo scenario favorisce la possibilità di offrire contenuti personalizzati, calibrati sulle diverse e specifiche fasce di utenza che caratterizzano l’attuale pubblico interessato ai beni culturali. Tale approccio consente di creare narrazioni su misura, massimizzando l’impatto culturale ed emotivo. A partire dall’ultima decade si è diffuso velocemente una nuova modalità di narrazione denominata digital storytelling, ovvero il narrare in ambiente digitale, una metodologia didattica che si configura come un vero e proprio sistema comunicativo basato sul racconto di storie attraverso i multimedia e che potenzia le capacità espressive e comunicative della tradizionale narrazione attraverso la versatilità delle Information and Communication Technologies (ICT). I fattori di maggior successo che caratterizzano il digital storytelling sono una narrazione che pone al centro il fruitore, al quale vengono rivolte domande attraverso una voce narrante che richiede continuamente una forma di coinvolgimento interattivo, effetti visivi e sonori, una colonna sonora adeguata, immagini di forte impatto emotivo e un ritmo mai noioso nella narrazione.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Come scrivere i riferimenti bibliografici

copertina
Anno pubblicazione
2024
Media Documento

Questa guida si basa sui British Standard BS 1629 e BS 5605. In ogni caso, dato che tali standard non coprono tutte le fattispecie che si possono presentare nella realtà, laddove necessario gli Autori integreranno tali standard con quanto viene considerato nella prassi una best practice.
Ciò è particolarmente necessario nel caso di Internet e di altri documenti in formato elettronico.

Tipo Risorsa
Miscellanea
Fondo Librario

Autodifesa delle mail contro la sorveglianza

copertina
Autore
Editore
Anno pubblicazione
2016
Media Documento

Dopo le rivelazioni fatte da Snowden sui programmi di sorveglianza di massa portati avanti da NSA e da altri servizi di intelligence occidentali, è aumentato l'interesse delle persone nella difesa della privacy e delle comunicazioni private. Per offrire una breve ma chiara panoramica sui problemi legati alle comunicazioni via mail abbiamo preparato un volantino che spiega anche come ovviare ad alcuni problemi di sicurezza tramite il programma di crittografia GnuPG. Inoltre questo volantino spiega il concetto di "backdoor" ed il motivo per cui il software utilizzato nell'ambito della sicurezza dovrebbe essere Software Libero.

Tipo Risorsa
Miscellanea
Fondo Librario

Disturbi dell'informazione, nuovi media e libertà di manifestazione del pensiero

tesi
Autore
Anno pubblicazione
2022
Media Documento

L’elaborato affronta il tema della massiccia diffusione di disinformazione tramite internet sotto il profilo del diritto costituzionale, nell’ottica di indagare se le dimensioni del fenomeno richiedano l’elaborazione di principi e soluzioni nuove ovvero se i paradigmi costituzionali enucleati dalla tradizione costituzionalistica con riferimento alla libertà d’espressione forniscano gli strumenti sufficienti per un intervento efficace. In tale ottica, il lavoro premette una ricostruzione del fenomeno della disinformazione nel tentativo di individuare il perimetro socio-cognitivo e tecnologico entro cui la medesima prolifera, descrivendo gli elementi che distinguono l’informazione diffusa dai nuovi media rispetto a quella veicolata dai media mainstream. Ciò premesso, lo studio passa a delineare lo “statuto costituzionale” del falso, indagando la rilevanza che la menzogna assume sotto il profilo costituzionale nel suo rapporto con la libertà di manifestazione del pensiero negli ordinamenti interno, europeo e statunitense. L’analisi prosegue poi con l’esame delle politiche di contrasto alla disinformazione introdotte da singoli Stati (prevalentemente Germania, Francia e Italia), Unione europea, e piattaforme, con l’obiettivo di mettere in luce vantaggi e limiti dei modelli di eteroregolamentazione, coregolamentazione e autoregolamentazione. Da ultimo, l’elaborato scompone alcune delle azioni e misure passate in rassegna e le analizza con la lente d’ingrandimento della libertà di manifestazione del pensiero, ordinandone i contenuti secondo la specifica propensione a comprimere la libertà d’espressione. L’indagine si conclude con alcuni brevi spunti conclusivi che evidenziano l’esigenza, in base ai principi costituzionali analizzati, che eventuali interventi normativi siano se del caso volti alla regolazione delle piattaforme, ovvero dei “contenitori”, lasciano i contenuti al libero scambio delle idee.

Tipo Risorsa
Tesi
Fondo Librario
Note

Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives 3.0 (CC BY-NC-ND 3.0)

Curricoli digitali - Nuove intelligenze, nuovi diritti

curricoli
Editore
Anno pubblicazione
2023
Media Documento

Il presente volume fornisce prove documentali del progetto “Diritti Internet: verso una Cittadinanza Digitale”, iniziato nel 2016 con un annuncio ministeriale e conclusosi nel giugno 2022. Nel progetto ha collaborato le seguenti istituzioni: I) una rete formata da scuole del Molise, il cui leader era l’istituto tecnico “G. Marconi” di Campobasso; II) Università degli Studi del Molise; III) CREMIT – Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, Innovazione e Tecnologia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; IV) la cooperativa sociale EDI Onlus – Infanzia e Diritti dell’Adolescenza Educazione Onlus. Il risultato del progetto rappresenta un quadro digitale con il quale gli studenti acquisiranno le competenze necessarie per esercitare i loro diritti su Internet. Il volume e le schede specifiche disponibili in esso e sul sito web rappresentano uno strumento utile e tangibile per gli insegnanti per progettare e gestire nuovi corsi e laboratori nelle scuole medie e superiori.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Aggiustare il mondo. La vita, il processo e l’eredità dell’hacker Aaron Swartz

copertina
Anno pubblicazione
2022
Media Documento

Un fascicolo di colore grigio, spesso non più di un paio di centimetri, è custodito al sicuro nella borsa dell’agente speciale. Contiene diversi fogli dattiloscritti.
Sulla copertina è impresso il sigillo del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America, il dicastero che si occupa, tra le varie cose, dei crimini dei colletti bianchi, di armi, droghe ed esplosivi, delle politiche giudiziarie e del sistema carcerario federale.
Il rassicurante motto dell’ufficio è “to uphold the rule of law, to keep our country safe, and to protect civil rights”: far rispettare il diritto, mantenere il Paese sicuro e proteggere i diritti civili....

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Scribus - Manuale in italiano

scribus
Autore
Anno pubblicazione
2007
Media Documento

Scribus è un software di impaginazione open source compatibile con Linux, Unix, macOS e Windows. Permette di creare newsletter, riviste, libri, manifesti, brochure e presentazioni in PDF interattive e animate. Supporta l'inserimento di immagini in forme poligonali e l'applicazione di filtri ed effetti senza software di fotoritocco esterni. Il testo può essere scritto in un'altra applicazione e importato o inserito direttamente in forme poligonali. La flessibilità del programma risiede nella gestione di immagini e testi come oggetti indipendenti, ciascuno con attributi specifici. Funzionalità come livelli, stili di testo e curve lo rendono adatto sia per elaborati visivi che per stampe professionali. Prima di iniziare, è consigliato configurare le preferenze generali.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario