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software libero

Archinstall 4.5: L'installatore guidato di Arch Linux estende il supporto ad AArch64

Inviato da tuxsa il
Installare Arch Linux è diventato un processo sempre più accessibile e veloce grazie all'evoluzione di Archinstall, lo strumento guidato a riga di comando che semplifica la configurazione del sistema. Con l'aggiornamento alla versione 4.5, incluso nella release ISO 2026.10.01, l'installer compie un significativo passo avanti in termini di usabilità e compatibilità hardware.

Software Freedom in Europe 2026: la FSFE compie 25 anni e guarda al futuro

Inviato da enzo de simone il
La Free Software Foundation Europe ha appena celebrato il suo 25° anniversario con un rapporto che racconta vittorie, sfide e visione per il futuro. Ho scritto un articolo completo che riassume: - Le 7 aree strategiche del lavoro FSFE - La vittoria contro Apple sul DMA - Router Freedom e Public Code - La visione per il 2048 Se ti occupi di software libero, sovranità digitale o semplicemente credi che la tecnologia debba servire gli utenti, questo articolo è per te.

grep: il comando che trova ago e pagliaio (e molto altro)

Inviato da tuxsa il
Se passi un po' di tempo davanti a un terminale Linux, prima o poi ti trovi a dover cercare qualcosa: una riga in un log da centomila righe, una variabile di configurazione dimenticata, un indirizzo IP in mezzo a un file di testo. Per tutto questo esiste grep, uno degli strumenti più vecchi e più utili del mondo Unix.

Arch Linux rilascia la nuova ISO di ottobre 2026: Kernel 7.2.7, Archinstall 4.5 e supporto esteso ad AArch64

Inviato da tuxsa il
Arch Linux ha reso disponibile l'aggiornamento dell'immagine ISO di installazione per ottobre 2026. La release integra il kernel Linux 7.2.7 per garantire maggiore stabilità e sicurezza informatica. Tra le novità spicca l'installer guidato Archinstall 4.5 con supporto migliorato all'architettura AArch64. Il sistema operativo include anche l'aggiornamento a systemd 262 e i nuovi driver grafici Mesa 26.2.3. In ambito desktop si preparano le basi per GNOME 51 e la versione 1.9 dell'ambiente COSMIC. Non mancano i software di produttività aggiornati, tra cui browser Firefox 157 e client Thunderbird 156. Gli utenti che già utilizzano la distribuzione possono aggiornare direttamente tramite il gestore pacchetti. La nuova ISO semplifica le nuove installazioni dell'ecosistema open source senza partire da componenti datati.

sed (stream editor)

Inviato da tuxsa il
sed è l'editor di flusso di Linux: legge un testo riga per riga, applica le trasformazioni richieste e le scrive in output, senza caricare tutto in memoria. In questo articolo vediamo come funziona (pattern space, indirizzi, comandi), il comando s e una serie di esempi pratici, dalla pulizia dei file di configurazione alle modifiche sul posto con -i. Chiudiamo con le insidie più comuni e con i casi in cui conviene usare awk, grep o altri strumenti.

Qt 6.12 LTS: cinque anni di supporto per una delle fondamenta del desktop libero

Inviato da tuxsa il
Qt 6.12 è disponibile. Pubblicata il 30 settembre 2026, la nuova versione del framework multipiattaforma è una release Long Term Support che sarà mantenuta per cinque anni e introduce miglioramenti importanti sul fronte della sicurezza, delle prestazioni grafiche e degli strumenti destinati agli sviluppatori. Dietro le singole novità c'è però una questione ancora più interessante: come si costruisce un'infrastruttura software capace di rimanere affidabile e mantenibile nel tempo? Per molti utenti GNU/Linux il nome Qt è inevitabilmente associato a KDE Plasma, ma limitarsi a questa relazione significherebbe descrivere soltanto una parte molto piccola del progetto. Qt è infatti un framework attraverso il quale gli sviluppatori possono costruire applicazioni grafiche e servizi destinati a sistemi operativi e dispositivi molto differenti, condividendo una parte considerevole dello stesso codice.

GRR Rapid Response: la forensics remota "live" di Google, open source

Inviato da tuxsa il
Quando un computer di un'organizzazione viene compromesso, una delle prime domande è cosa sta succedendo su quella macchina, adesso? Se il parco macchine è di decine, centinaia o migliaia di dispositivi, andare a guardare fisicamente ogni computer non è praticabile. GRR Rapid Response nasce per questo. GRR è un framework di incident response focalizzato sulla live forensics da remoto. È composto da un agente (client) scritto in Python, da installare sulle macchine da monitorare, e da un'infrastruttura server, anch'essa in Python, che gestisce i client e comunica con loro. Il progetto è nato in Google ed è rilasciato con licenza Apache 2.0. Sul repository ufficiale ha circa 5.100 stelle, e l'ultima release, la 4.0.0.0, è di dicembre 2025. Il codice è per circa il 71% Python e per il 24% TypeScript, quest'ultimo per la nuova interfaccia web.

antiX 26.1: Debian 13 senza systemd continua la sua strada

Inviato da tuxsa il
È disponibile antiX 26.1, nuovo aggiornamento della distribuzione GNU/Linux conosciuta soprattutto per due caratteristiche che la distinguono nel panorama attuale: la capacità di funzionare bene anche su computer non recenti e la scelta di continuare a offrire un sistema completamente utilizzabile senza systemd. La nuova versione è basata su Debian 13 “Trixie” e si presenta principalmente come un aggiornamento correttivo della serie 26, consolidando il lavoro svolto con la precedente versione. antiX è un progetto interessante proprio perché dimostra quanto la diversità tecnologica rimanga uno degli elementi più importanti del Software Libero. Mentre una parte molto ampia delle distribuzioni GNU/Linux ha adottato systemd come sistema di inizializzazione e gestione dei servizi, antiX continua a percorrere una strada differente e mette a disposizione dell'utente cinque differenti sistemi di init, mantenendo quindi una possibilità di scelta che altrove è diventata sempre più rara.

L’Olanda costruisce la postazione pubblica con NixOS: quando il Software Libero diventa autonomia dello Stato

Inviato da tuxsa il
Nei Paesi Bassi sta prendendo forma un progetto che merita molta più attenzione di quella che normalmente riserviamo all'ennesima nuova distribuzione GNU/Linux. Si chiama DAWO — Digitaal Autonome Werkomgeving Overheid — e punta alla costruzione di un ambiente digitale interoperabile e autonomo destinato alla Pubblica Amministrazione, basato su tecnologie aperte e con NixOS al centro della componente relativa al sistema operativo. La distinzione è importante perché non stiamo parlando semplicemente della decisione di sostituire Windows con Linux su un certo numero di computer pubblici, ma del tentativo di affrontare una questione molto più generale: fino a che punto una Pubblica Amministrazione può considerarsi realmente autonoma quando gli strumenti attraverso i quali lavora quotidianamente, conserva documenti, gestisce identità e comunica dipendono da tecnologie, infrastrutture e fornitori sui quali non possiede un controllo effettivo?

Guida a Lemmy: Cos'è e come funziona l'alternativa libera e federata a Reddit

Inviato da tuxsa il
In un’era in cui i grandi social network commerciali monetizzano la privacy, introducono algoritmi opachi e modificano unilateralmente le proprie politiche, cresce l'interesse verso il Fediverso. In questo panorama, Lemmy rappresenta la risposta aperta, decentralizzata e priva di tracciamenti al modello di aggregazione di notizie e discussione basato su forum. Ma cos'è esattamente Lemmy, come si differenzia dai social tradizionali e quali sono le sue peculiarità? Lemmy è un aggregatore di link e piattaforma di discussione open source basato su architettura federata. Sviluppato in linguaggio Rust, è progettato per essere estremamente leggero, veloce e semplice da installare anche su hardware modesto.