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diritti civili

La legge lo consente. Ma è giusto? Il caso delle foto diffuse dalla Questura di Salerno

Inviato da enzo de simone il
Una ragazza di 23 anni viene aggredita il 23 settembre nel centro storico di Salerno, in un episodio di estrema gravità sul quale magistratura e forze dell’ordine hanno naturalmente il dovere di indagare fino all’individuazione del responsabile. Su questo non può esistere alcuna discussione, così come non può esservi alcuna esitazione nell’esprimere solidarietà alla giovane vittima e nel pretendere che chi ha commesso un gesto tanto grave venga individuato e chiamato a risponderne secondo la legge. Esiste però un’altra questione, distinta dalla gravità dell’aggressione e dalla necessità di individuarne l’autore, sulla quale riteniamo necessario riflettere, perché riguarda il rapporto tra attività investigativa, diritti individuali e trasformazioni profonde prodotte dalla società digitale. Nel corso delle indagini, infatti, la Questura di Salerno ha deciso di rendere pubbliche le immagini di un uomo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, chiedendo ai cittadini di contribuire alla sua identificazione; l’uomo è stato successivamente rintracciato ad Ariano Irpino, fermato e condotto in carcere, mentre attraverso il proprio difensore si è dichiarato innocente.

La libertà di stampa

copertina
Autore
Editore
Anno pubblicazione
1925
Media Documento

Mario Borsa, giornalista e intellettuale italiano, è noto per il suo impegno a favore della libertà di espressione e della democrazia. Nel suo saggio La libertà di stampa, pubblicato nel 1925, Borsa esplora il ruolo fondamentale della stampa in una società libera, sottolineando l'importanza di un'informazione indipendente e imparziale per il funzionamento della democrazia.

Borsa riflette sulle sfide che la libertà di stampa affronta, in particolare in periodi di crisi politica e sociale, e denuncia i rischi della censura e della manipolazione dell'informazione da parte di governi autoritari. Il suo testo analizza come la stampa possa fungere da strumento di controllo del potere e di difesa dei diritti dei cittadini, evidenziando al contempo la responsabilità dei giornalisti nel preservare l'integrità e l'onestà del mestiere.

Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario

Dossier Sorveglianza: La sorveglianza di Stato

Inviato da tuxsa il
La sorveglianza di Stato non è una novità. I governi hanno sempre cercato di controllare i cittadini, attraverso spie, intercettazioni, archivi. Ma la tecnologia digitale ha portato tutto a un livello completamente nuovo. Oggi, uno Stato può tracciare ogni vostro spostamento, ascoltare ogni conversazione, leggere ogni messaggio, riconoscere il vostro volto tra milioni di persone in tempo reale. E può farlo in silenzio, senza che voi lo sappiate mai.