Salta al contenuto principale

google

Diritto all’oblio, il Tribunale ferma Google: i diritti non possono dipendere da un modulo privato

Inviato da tuxsa il
Una decisione del Tribunale di Milano riporta al centro dell’attenzione una questione fondamentale della società digitale: chi decide che cosa deve continuare ad apparire quando cerchiamo il nome di una persona su Internet e, soprattutto, attraverso quali regole viene presa questa decisione? Il 6 ottobre 2026 il Tribunale di Milano ha accolto un’azione inibitoria collettiva promossa da alcuni membri dell’associazione Algopolio nei confronti di Google LLC, Google Ireland Limited e Google Italy S.r.l., intervenendo sulle procedure utilizzate dal motore di ricerca per gestire le richieste di deindicizzazione formulate nell’esercizio del cosiddetto diritto all’oblio. Google dovrà adeguare le proprie procedure entro il 15 novembre.

GRR Rapid Response: la forensics remota "live" di Google, open source

Inviato da tuxsa il
Quando un computer di un'organizzazione viene compromesso, una delle prime domande è cosa sta succedendo su quella macchina, adesso? Se il parco macchine è di decine, centinaia o migliaia di dispositivi, andare a guardare fisicamente ogni computer non è praticabile. GRR Rapid Response nasce per questo. GRR è un framework di incident response focalizzato sulla live forensics da remoto. È composto da un agente (client) scritto in Python, da installare sulle macchine da monitorare, e da un'infrastruttura server, anch'essa in Python, che gestisce i client e comunica con loro. Il progetto è nato in Google ed è rilasciato con licenza Apache 2.0. Sul repository ufficiale ha circa 5.100 stelle, e l'ultima release, la 4.0.0.0, è di dicembre 2025. Il codice è per circa il 71% Python e per il 24% TypeScript, quest'ultimo per la nuova interfaccia web.

Google, altri 890 milioni di multa: l’Europa prova a spezzare il potere dei gatekeeper digitali

Inviato da enzo de simone il
La Commissione europea torna a colpire Google e questa volta lo fa applicando direttamente uno degli strumenti più importanti introdotti negli ultimi anni per regolamentare il potere delle grandi piattaforme digitali: il Digital Markets Act (DMA). Il 23 luglio 2026 Bruxelles ha infatti adottato due decisioni di non conformità nei confronti del gruppo statunitense, accompagnate da sanzioni per complessivi 890 milioni di euro

UE vs Google: Una vittoria per noi consumatori (ma la strada per la vera libertà digitale è ancora lunga)

Inviato da enzo de simone il
La telenovela giuridica più importante del mondo tech è arrivata all'episodio finale. La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha respinto definitivamente il ricorso di Mountain View: Google dovrà pagare una multa record di 4,13 miliardi di euro per abuso di posizione dominante legato ad Android.

Dossier Sorveglianza: Il modello di business della sorveglianza

Inviato da tuxsa il
Avete presente quella sensazione, quando aprite Instagram e l'annuncio pubblicitario che appare è proprio quel paio di scarpe di cui avete parlato ieri sera a cena con un amico? Non è un caso. Non è un trucco di magia. È il motore dell'economia digitale, un sistema che muove centinaia di miliardi di dollari all'anno e che si regge su un unico, semplice principio: i vostri dati valgono più del vostro denaro.

IA: Riepilogo e proposte di correttivi sistemici

Inviato da tuxsa il
Siamo giunti all'ultima puntata di questo dossier. Dopo aver esplorato uno per uno i rischi della concentrazione dell'IA – dalla manipolazione politica alla sicurezza informatica, dalla disuguaglianza sociale all'omologazione culturale – è il momento di tirare le fila e proporre una serie di correttivi concreti e trasversali.