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autonomia tecnologica

Linux nei sistemi critici: ELISA accoglie Cregit e stress-ng per rendere il Software Libero più verificabile

Inviato da tuxsa il
Linux continua a spingersi in territori nei quali un errore software non significa semplicemente chiudere e riaprire un programma. Il progetto ELISA, nato per favorire l'utilizzo di Linux e del Software Libero nei sistemi safety-critical, ha annunciato l'ingresso nel proprio ecosistema di Cregit e stress-ng, due strumenti molto differenti ma complementari: il primo permette di ricostruire con maggiore precisione la storia e la provenienza del codice, mentre il secondo sottopone hardware e software a centinaia di differenti condizioni di stress per verificarne comportamento, stabilità e affidabilità. La notizia può apparire estremamente specialistica, ma riguarda in realtà una trasformazione che sta avvenendo da tempo e che progressivamente porta Linux molto lontano dal computer sul quale lo abbiamo conosciuto.

OpenUK e la “Linux Foundation” britannica: autonomia digitale o nazionalismo mascherato?

Inviato da enzo de simone il
Il Regno Unito è tra i paesi europei più produttivi di software open source e di soluzioni di intelligenza artificiale aperta. OpenUK, l’organizzazione non-profit che rappresenta il settore, ha chiesto con insistenza la creazione di una National Foundation per il software libero: una sorta di Linux Foundation made in UK. L’obiettivo dichiarato è evitare che progetti nati e finanziati in Gran Bretagna finiscano sotto governance americana o internazionale.