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apache 2.0

K2 Horizon: quando un modello di IA può dirsi davvero aperto?

Inviato da enzo de simone il
Nel dibattito sull’Intelligenza Artificiale si utilizza ormai con grande facilità la parola “open”. Si parla di modelli open source, open weight, modelli aperti e IA libera, spesso mettendo sullo stesso piano realtà molto diverse. Ma avere la possibilità di scaricare i pesi di un modello significa davvero avere un’Intelligenza Artificiale aperta? Il rilascio di K2 Horizon, avvenuto il 3 settembre 2026 da parte dell’Institute of Foundation Models (IFM) della Mohamed bin Zayed University of Artificial Intelligence, offre un caso particolarmente interessante sul quale ragionare.

Codice generato da LLM: può essere “vibe code” libero?

Inviato da tuxsa il
La FSFE ha analizzato la copyrightability del codice generato da LLM, ribadendo che una licenza è libera se garantisce le quattro libertà essenziali, indipendentemente dalla modalità di produzione del codice. In California, un emendamento esenta esplicitamente il software distribuito con licenze libere (GPL, MIT, BSD, Apache) dagli obblighi di verifica dell’età, riconoscendo per legge un trattamento differenziato. Il caso Euro-Office solleva questioni pratiche su AGPLv3, attribuzione, ridistribuzione del codice modificato e uso dei marchi in progetti di “sovranità digitale”. Parallelamente, progetti come Rune IDE adottano GPLv3 mantenendo ai contributori la titolarità del proprio lavoro, modello sempre più discusso per bilanciare copyleft forte e autonomia degli sviluppatori.

Mojo diventa open source: il linguaggio per AI e calcolo ad alte prestazioni apre completamente il codice

Inviato da tuxsa il
Mojo è ora open source. Modular ha annunciato l'apertura del codice del proprio linguaggio di programmazione, pubblicandolo con licenza Apache 2.0. È un passaggio importante per un progetto nato con l'ambizione di combinare la semplicità dell'ecosistema Python con le prestazioni e il controllo normalmente associati ai linguaggi di sistema.

Cloudflare OS diventa open source: un ambiente aperto per costruire agenti AI e applicazioni

Inviato da tuxsa il
Cloudflare ha reso open source Cloudflare OS, una piattaforma sviluppata inizialmente per uso interno e pensata per creare agenti basati sull'intelligenza artificiale, applicazioni aziendali e automazioni. Nonostante il nome, non si tratta di un nuovo sistema operativo destinato a sostituire GNU/Linux, Windows o macOS, ma di un ambiente di lavoro accessibile attraverso il browser.