Il Web è nato con una promessa di libertà: un progetto per sua natura decentrato, dove ogni nodo della rete aveva pari dignità e dove la conoscenza doveva fluire senza barriere. Trent'anni dopo, guardandoci intorno, quella promessa sembra tradita.
Quando pensiamo a "Internet", la maggior parte di noi visualizza Google, Facebook, i blog, i negozi online e i video di YouTube. Questa è solo la punta dell'iceberg digitale. Sotto la superficie si estende un mondo vasto e spesso incompreso, diviso tra Deep Web e Dark Web
Negli Stati Uniti, e di riflesso in gran parte del mondo, si sta consumando una pericolosa campagna politica e mediatica contro i lavoratori immigrati, orchestrata da un’élite plutocratica che usa razzismo e xenofobia come strumenti di controllo