Salta al contenuto principale

standard aperti

Il vero rischio dell’Intelligenza Artificiale è politico: chi controllerà la conoscenza del futuro?

Inviato da enzo de simone il
Gli allarmi sull'Intelligenza Artificiale stanno diventando sempre più frequenti e sempre più inquietanti. L'ultimo, particolarmente forte, arriva da Dario Amodei, cofondatore e CEO di Anthropic, una delle aziende protagoniste dello sviluppo dei sistemi di IA più avanzati. Amodei sostiene che l'industria dovrebbe rallentare la corsa verso sistemi sempre più potenti per consentire alle misure di sicurezza di recuperare il ritardo accumulato. Ha prospettato scenari nei quali, entro sei-dodici mesi, sistemi di agenti artificiali potrebbero acquisire capacità tali da esercitare un controllo estremamente esteso su Internet.

Linux sale a bordo di camion e autobus: TRATON lo sceglie come base per i veicoli del futuro

Inviato da tuxsa il
Linux continua a uscire dai computer per diventare una componente sempre più importante delle infrastrutture che utilizziamo quotidianamente. Questa volta tocca ai camion e agli autobus: TRATON GROUP ha annunciato l'espansione della propria piattaforma software TRATON ONE OS attraverso una collaborazione con Red Hat e l'utilizzo di Linux come base tecnologica comune per i futuri veicoli commerciali.

Mutt 2.4.2: il client di posta testuale continua a evolversi dopo oltre trent'anni

Inviato da tuxsa il
Il progetto Mutt ha pubblicato la versione 2.4.2, nuovo aggiornamento correttivo dello storico client di posta elettronica testuale per sistemi Unix e GNU/Linux. Non si tratta di una versione destinata a introdurre grandi funzionalità, ma di un piccolo rilascio di manutenzione che offre l'occasione per tornare su uno dei programmi più longevi del Software Libero e, soprattutto, su un modo di utilizzare la posta elettronica molto diverso da quello imposto progressivamente dai grandi servizi Web.

Il Consiglio comunale in streaming? Bene. Ma non chiamatela partecipazione

Inviato da tuxsa il
La richiesta avanzata da alcune associazioni salernitane - termine che ormai viene utilizzato con una certa generosità e che finisce per comprendere anche aggregazioni e coalizioni protagoniste di recenti esperienze elettorali cittadine - di trasmettere in diretta streaming le sedute del Consiglio comunale di Salerno è certamente condivisibile. Più informazione è sempre meglio di meno informazione. Consentire a chi non può essere fisicamente presente di seguire una seduta consiliare significa rendere più accessibile ciò che accade nelle istituzioni cittadine. Ma fermiamoci alle parole corrette: questa è trasparenza, è informazione. Non è ancora partecipazione democratica.