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Salerno
Introduzione generale al Progetto Maestrale
Un percorso di approfondimento dedicato al futuro di Piazza della Libertà. Attraverso analisi, esempi internazionali e proposte concrete, questa serie costruisce progressivamente un masterplan concettuale di rigenerazione climatica, pensato per migliorare il comfort urbano, valorizzare il rapporto con il mare e adattare uno degli spazi simbolo di Salerno alle sfide del cambiamento climatico, senza alterarne l'identità architettonica. *** INTRODUZIONE ***
Salerno Smart City — Una strategia per la comunità residente tra rigenerazione urbana, innovazione sociale e contrasto allo spopolamento
Salerno oltre il turismo: quando una città rischia di diventare una vetrina
La legge lo consente. Ma è giusto? Il caso delle foto diffuse dalla Questura di Salerno
Una ragazza di 23 anni viene aggredita il 23 settembre nel centro storico di Salerno, in un episodio di estrema gravità sul quale magistratura e forze dell’ordine hanno naturalmente il dovere di indagare fino all’individuazione del responsabile. Su questo non può esistere alcuna discussione, così come non può esservi alcuna esitazione nell’esprimere solidarietà alla giovane vittima e nel pretendere che chi ha commesso un gesto tanto grave venga individuato e chiamato a risponderne secondo la legge.
Esiste però un’altra questione, distinta dalla gravità dell’aggressione e dalla necessità di individuarne l’autore, sulla quale riteniamo necessario riflettere, perché riguarda il rapporto tra attività investigativa, diritti individuali e trasformazioni profonde prodotte dalla società digitale. Nel corso delle indagini, infatti, la Questura di Salerno ha deciso di rendere pubbliche le immagini di un uomo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, chiedendo ai cittadini di contribuire alla sua identificazione; l’uomo è stato successivamente rintracciato ad Ariano Irpino, fermato e condotto in carcere, mentre attraverso il proprio difensore si è dichiarato innocente.
No CPR a Castel Volturno: il 24 ottobre manifestazione nazionale. A Salerno assemblea il 5 ottobre per organizzare la partecipazione
Il Comitato regionale campano "No CPR, né qui né altrove" ha avviato la mobilitazione contro il centro di permanenza per il rimpatrio che il governo intenderebbe realizzare a Castel Volturno. A Salerno ci si ritrova il 5 ottobre alla Casa del Volontariato.
Si è svolta il 22 settembre la riunione organizzativa convocata dal Comitato regionale campano "No CPR, né qui né altrove", con l'obiettivo di impedire la costruzione del Centro di permanenza per il rimpatrio che, secondo quanto riferito, il governo avrebbe intenzione di realizzare a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Nella stessa sede si è discusso dell'organizzazione della manifestazione nazionale in programma il 24 ottobre alle ore 13 a Castel Volturno.
Per ritirare un libro devo avere WhatsApp? Quando una scelta privata diventa un obbligo di fatto
Sono andato in libreria per ritirare un libro che avevo ordinato. Il libro non era ancora arrivato. «Nessun problema», mi ha detto l’addetta. «Quando arriverà le verrà inviato un messaggio». Fin qui, nulla di strano. Se non fosse che quel messaggio, nelle due occasioni precedenti, non era mai arrivato, nonostante il mio indirizzo email e il mio numero di telefono fossero corretti. Per verificare il problema, l’addetta mi ha mostrato un cartoncino con un QR code di WhatsApp: «Controlli qui che i dati siano esatti». Ed è a quel punto che è emerso il vero problema.
La sicurezza non si misura in cavalli: da Dublino una domanda per il Lungomare di Salerno
Immaginiamo una grande città europea con problemi reali di sicurezza. Una città nella quale, nel 2025, l’11% degli adulti intervistati nella regione ha dichiarato di essere stato vittima di un furto non violento nei dodici mesi precedenti. Una città che deve affrontare frodi, fenomeni di criminalità e disagio giovanile, vandalismo e problemi di ordine pubblico. Una capitale europea complessa, attraversata quotidianamente da residenti, lavoratori e milioni di visitatori.
GIRASALERNO - Quaderno Tecnico Versione 1.0
Autore
Editore
Anno pubblicazione
2026
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Il presente Quaderno Tecnico documenta lo stato consolidato del dimostratore GiraSalerno al termine della fase T40. Non è un manuale cronologico dei comandi eseguiti, ma la descrizione del modello informativo, delle funzioni pubbliche, dei criteri editoriali, dei limiti e dei riferimenti tecnici che sono stati effettivamente costruiti e verificati.
GiraSalerno è un dimostratore locale interoperabile collegato al progetto Salerno Turismo Aperto. Il suo scopo non è presentarsi come sistema informativo ufficiale della città, né come censimento completo dell'offerta turistica, ma mostrare concretamente come una conoscenza territoriale strutturata, documentata e aperta possa alimentare servizi differenti.
Il Quaderno distingue sistematicamente tra ciò che è stato implementato e collaudato, ciò che costituisce una regola editoriale e ciò che viene indicato soltanto come possibile sviluppo futuro.
Principi trasversali: Software Libero, Open Data, interoperabilità, provenienza del dato, partecipazione verificata, distinzione tra assenza dell'informazione e affermazione negativa, separazione tra dati e diritti sui Media.
Scheda Bibliografica
Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario
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