Salta al contenuto principale

open source

LocalSend sfiderà i servizi Cloud: l'alternativa open source ad AirDrop conquista la community

Inviato da tuxsa il
LocalSend è una soluzione open-source e multipiattaforma (disponibile per Windows, macOS, Linux, Android e iOS) progettata per inviare file, foto, video e testi tra dispositivi collegati alla stessa rete Wi-Fi o locale, senza dover passare per Internet o servizi Cloud di terze parti. Perché sta riscuotendo così tanto successo: Privacy e Sicurezza Totale: Non richiedendo server esterni o account di registrazione, i dati condivisi non abbandonano mai la rete locale. Inoltre, la trasmissione tra dispositivi utilizza crittografia end-to-end (TLS/HTTPS). Cross-Platform Senza Vincoli: Supera il limite dei sistemi proprietari (come Apple AirDrop o Google Quick Share), consentendo il trasferimento immediato tra sistemi operativi differenti (ad esempio da uno smartphone Android a un PC Linux o Mac). Indipendenza e Codice Aperto: Il codice sorgente è interamente trasparente e controllabile dalla community, garantendo l'assenza di tracciamento, telemetria o pubblicità.

Software libero e sovranità digitale: la battaglia per l'autonomia tecnologica

Inviato da tuxsa il
Nel dibattito istituzionale e tecnologico italiano, il tema del software libero e dell'open source è tornato al centro dell'attenzione con iniziative volte a promuovere la sovranità digitale nazionale ed europea. Attualmente, si stima che tra il 70% e il 90% della pubblica amministrazione e delle infrastrutture dello Stato italiano si affidi a software proprietari gestiti da grandi aziende extra-europee. Questa forte dipendenza espone il Paese a rischi strategici ed economici, inclusa la vulnerabilità a potenziali blocco dei servizi o cyber-attacchi.

OpenTV: la TV in streaming libera, leggera e open source

Inviato da tuxsa il
Se sei stanco di interfacce pesanti, pubblicità invadenti e costosi abbonamenti per guardare la TV in streaming, OpenTV potrebbe essere la soluzione che cercavi. Si tratta di un’applicazione open source, minimalista e multipiattaforma, pensata per chi vuole organizzare e guardare playlist IPTV in modo semplice e senza fronzoli. OpenTV è un playerTV gratuito, creato da Fredolx e disponibile su GitHub. Permette di caricare playlist in formato M3U (o URL) e di visualizzare i canali TV in un’interfaccia pulita, con supporto per EPG ( Program Guide) e registrazione. Il progetto si distingue per la filosofia “keep it simple”: niente store, niente plugin, niente account. Solo il necessario per guardare la TV.

Archinstall 4.5: L'installatore guidato di Arch Linux estende il supporto ad AArch64

Inviato da tuxsa il
Installare Arch Linux è diventato un processo sempre più accessibile e veloce grazie all'evoluzione di Archinstall, lo strumento guidato a riga di comando che semplifica la configurazione del sistema. Con l'aggiornamento alla versione 4.5, incluso nella release ISO 2026.10.01, l'installer compie un significativo passo avanti in termini di usabilità e compatibilità hardware.

Software Freedom in Europe 2026: la FSFE compie 25 anni e guarda al futuro

Inviato da enzo de simone il
La Free Software Foundation Europe ha appena celebrato il suo 25° anniversario con un rapporto che racconta vittorie, sfide e visione per il futuro. Ho scritto un articolo completo che riassume: - Le 7 aree strategiche del lavoro FSFE - La vittoria contro Apple sul DMA - Router Freedom e Public Code - La visione per il 2048 Se ti occupi di software libero, sovranità digitale o semplicemente credi che la tecnologia debba servire gli utenti, questo articolo è per te.

Arch Linux rilascia la nuova ISO di ottobre 2026: Kernel 7.2.7, Archinstall 4.5 e supporto esteso ad AArch64

Inviato da tuxsa il
Arch Linux ha reso disponibile l'aggiornamento dell'immagine ISO di installazione per ottobre 2026. La release integra il kernel Linux 7.2.7 per garantire maggiore stabilità e sicurezza informatica. Tra le novità spicca l'installer guidato Archinstall 4.5 con supporto migliorato all'architettura AArch64. Il sistema operativo include anche l'aggiornamento a systemd 262 e i nuovi driver grafici Mesa 26.2.3. In ambito desktop si preparano le basi per GNOME 51 e la versione 1.9 dell'ambiente COSMIC. Non mancano i software di produttività aggiornati, tra cui browser Firefox 157 e client Thunderbird 156. Gli utenti che già utilizzano la distribuzione possono aggiornare direttamente tramite il gestore pacchetti. La nuova ISO semplifica le nuove installazioni dell'ecosistema open source senza partire da componenti datati.

Qt 6.12 LTS: cinque anni di supporto per una delle fondamenta del desktop libero

Inviato da tuxsa il
Qt 6.12 è disponibile. Pubblicata il 30 settembre 2026, la nuova versione del framework multipiattaforma è una release Long Term Support che sarà mantenuta per cinque anni e introduce miglioramenti importanti sul fronte della sicurezza, delle prestazioni grafiche e degli strumenti destinati agli sviluppatori. Dietro le singole novità c'è però una questione ancora più interessante: come si costruisce un'infrastruttura software capace di rimanere affidabile e mantenibile nel tempo? Per molti utenti GNU/Linux il nome Qt è inevitabilmente associato a KDE Plasma, ma limitarsi a questa relazione significherebbe descrivere soltanto una parte molto piccola del progetto. Qt è infatti un framework attraverso il quale gli sviluppatori possono costruire applicazioni grafiche e servizi destinati a sistemi operativi e dispositivi molto differenti, condividendo una parte considerevole dello stesso codice.

GRR Rapid Response: la forensics remota "live" di Google, open source

Inviato da tuxsa il
Quando un computer di un'organizzazione viene compromesso, una delle prime domande è cosa sta succedendo su quella macchina, adesso? Se il parco macchine è di decine, centinaia o migliaia di dispositivi, andare a guardare fisicamente ogni computer non è praticabile. GRR Rapid Response nasce per questo. GRR è un framework di incident response focalizzato sulla live forensics da remoto. È composto da un agente (client) scritto in Python, da installare sulle macchine da monitorare, e da un'infrastruttura server, anch'essa in Python, che gestisce i client e comunica con loro. Il progetto è nato in Google ed è rilasciato con licenza Apache 2.0. Sul repository ufficiale ha circa 5.100 stelle, e l'ultima release, la 4.0.0.0, è di dicembre 2025. Il codice è per circa il 71% Python e per il 24% TypeScript, quest'ultimo per la nuova interfaccia web.

Guida a Lemmy: Cos'è e come funziona l'alternativa libera e federata a Reddit

Inviato da tuxsa il
In un’era in cui i grandi social network commerciali monetizzano la privacy, introducono algoritmi opachi e modificano unilateralmente le proprie politiche, cresce l'interesse verso il Fediverso. In questo panorama, Lemmy rappresenta la risposta aperta, decentralizzata e priva di tracciamenti al modello di aggregazione di notizie e discussione basato su forum. Ma cos'è esattamente Lemmy, come si differenzia dai social tradizionali e quali sono le sue peculiarità? Lemmy è un aggregatore di link e piattaforma di discussione open source basato su architettura federata. Sviluppato in linguaggio Rust, è progettato per essere estremamente leggero, veloce e semplice da installare anche su hardware modesto.

Git 2.56: il Software Libero che conserva la memoria del codice continua a evolversi

Inviato da tuxsa il
Git 2.56 è disponibile da oggi, 28 settembre 2026. La nuova versione del sistema distribuito di controllo del codice introduce nuovi strumenti per gestire i branch, miglioramenti nella risoluzione dei conflitti, nuove possibilità per l'automazione e numerose ottimizzazioni. Ma è anche una buona occasione per raccontare uno dei programmi liberi che hanno cambiato profondamente il modo nel quale viene costruito il software. Chi utilizza Git quotidianamente potrebbe considerarlo semplicemente uno strumento attraverso il quale eseguire commit, creare branch, inviare modifiche a un repository e successivamente unirle. Dietro questi comandi esiste però un'idea molto più importante. Git conserva la storia di un progetto.