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infrastrutture digitali

Woodpecker CI 3.19: automatizzare lo sviluppo senza consegnare il controllo del software alle grandi piattaforme

Inviato da tuxsa il
Il progetto Woodpecker CI ha pubblicato il 7 ottobre 2026 la versione 3.19 della propria piattaforma libera per l'automazione delle attività di sviluppo software, introducendo miglioramenti nella sicurezza, nella gestione degli agenti di esecuzione e nell'affidabilità delle procedure automatiche. Si tratta di un aggiornamento che potrebbe apparire destinato esclusivamente ai programmatori, ma che riguarda una questione molto più ampia: la possibilità di sviluppare, verificare e distribuire programmi mantenendo il controllo degli strumenti utilizzati, senza dover necessariamente affidare queste operazioni ai servizi centralizzati dei grandi fornitori tecnologici.

Apptainer Pro: il Software Libero incontra supercomputer e intelligenza artificiale, senza rinunciare al codice aperto

Inviato da tuxsa il
CIQ, l'azienda strettamente legata all'ecosistema Rocky Linux, ha annunciato Apptainer Pro, una nuova edizione con supporto commerciale di Apptainer, il sistema di container open source progettato per gli ambienti di calcolo ad alte prestazioni e per le infrastrutture scientifiche. L'annuncio riguarda una tecnologia che da anni permette a ricercatori e organizzazioni di eseguire applicazioni complesse sui supercomputer, ma assume oggi un significato particolare perché la crescente diffusione dell'intelligenza artificiale sta trasformando profondamente le esigenze dei grandi centri di calcolo, rendendo sempre più importanti sicurezza, riproducibilità, controllo delle risorse e continuità operativa.

OCUDU 26.10: il Software Libero entra nelle reti 5G satellitari e apre la strada al 6G

Inviato da tuxsa il
La Linux Foundation ha annunciato l'8 ottobre 2026 la disponibilità di OCUDU 26.10, una nuova versione della piattaforma open source dedicata alle reti di accesso radio 5G, che introduce il supporto alle comunicazioni satellitari e numerosi miglioramenti nella gestione delle antenne, nelle prestazioni, nella sicurezza e nell'interoperabilità. La notizia rappresenta un passaggio significativo nello sviluppo delle telecomunicazioni aperte, perché dimostra come il Software Libero stia progressivamente entrando anche in uno dei settori tecnologici tradizionalmente più complessi e maggiormente dipendenti da infrastrutture e soluzioni proprietarie.

OpenSSH 10.6: la sicurezza guarda al futuro post-quantistico, mentre l’IA entra nella ricerca delle vulnerabilità

Inviato da tuxsa il
È disponibile OpenSSH 10.6, nuova versione di uno degli strumenti fondamentali dell'infrastruttura Internet e dei sistemi GNU/Linux e Unix. La release corregge diversi problemi di sicurezza, rafforza alcune protezioni interne e introduce un nuovo algoritmo ibrido di firma resistente agli attacchi dei futuri computer quantistici, ma contiene anche una riflessione particolarmente interessante degli stessi sviluppatori sull'impiego dell'intelligenza artificiale nella ricerca delle vulnerabilità: gli strumenti automatici stanno effettivamente individuando problemi reali, ma il loro contributo diventa realmente utile soltanto quando viene accompagnato dall'analisi umana, da casi di test riproducibili e, possibilmente, da una correzione concreta.

Intelligenza artificiale e potere: perché liberare il codice non basta più

Inviato da enzo de simone il
Per molti anni abbiamo considerato il Software Libero non soltanto una scelta tecnica, ma una delle più importanti conquiste politiche e culturali dell'era digitale. Continuiamo a farlo. Le quattro libertà che ne costituiscono il fondamento — eseguire il programma per qualsiasi scopo, studiarne il funzionamento, modificarlo e redistribuirlo, comprese le versioni modificate — hanno introdotto nell'informatica un principio che va ben oltre il codice: chi utilizza uno strumento tecnologico deve poter esercitare un controllo su di esso, invece di dipendere interamente dalla volontà di chi lo ha prodotto.

Il vero rischio dell’Intelligenza Artificiale è politico: chi controllerà la conoscenza del futuro?

Inviato da enzo de simone il
Gli allarmi sull'Intelligenza Artificiale stanno diventando sempre più frequenti e sempre più inquietanti. L'ultimo, particolarmente forte, arriva da Dario Amodei, cofondatore e CEO di Anthropic, una delle aziende protagoniste dello sviluppo dei sistemi di IA più avanzati. Amodei sostiene che l'industria dovrebbe rallentare la corsa verso sistemi sempre più potenti per consentire alle misure di sicurezza di recuperare il ritardo accumulato. Ha prospettato scenari nei quali, entro sei-dodici mesi, sistemi di agenti artificiali potrebbero acquisire capacità tali da esercitare un controllo estremamente esteso su Internet.

Il CERN sceglie Debian 13: oltre 2.200 sistemi industriali verso GNU/Linux

Inviato da tuxsa il
Il CERN sta progressivamente adottando Debian 13 per migliaia di computer industriali e sistemi embedded, con l'obiettivo di portare la nuova piattaforma su oltre 2.200 dispositivi entro la fine del 2026. È una migrazione particolarmente interessante perché avviene in un ambiente nel quale stabilità, prevedibilità e possibilità di controllare direttamente il software non rappresentano semplicemente caratteristiche desiderabili, ma requisiti fondamentali.