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OpenSalerno — Software Libero e Cultura Aperta a Salerno
OpenTV: la TV in streaming libera, leggera e open source
Se sei stanco di interfacce pesanti, pubblicità invadenti e costosi abbonamenti per guardare la TV in streaming, OpenTV potrebbe essere la soluzione che cercavi. Si tratta di un’applicazione open source, minimalista e multipiattaforma, pensata per chi vuole organizzare e guardare playlist IPTV in modo semplice e senza fronzoli. OpenTV è un playerTV gratuito, creato da Fredolx e disponibile su GitHub. Permette di caricare playlist in formato M3U (o URL) e di visualizzare i canali TV in un’interfaccia pulita, con supporto per EPG ( Program Guide) e registrazione. Il progetto si distingue per la filosofia “keep it simple”: niente store, niente plugin, niente account. Solo il necessario per guardare la TV.
ls: elenca il contenuto di una directory
cd : cioè "cambia directory".
pwd: scopri in quale directory ti trovi
Archinstall 4.5: L'installatore guidato di Arch Linux estende il supporto ad AArch64
Installare Arch Linux è diventato un processo sempre più accessibile e veloce grazie all'evoluzione di Archinstall, lo strumento guidato a riga di comando che semplifica la configurazione del sistema. Con l'aggiornamento alla versione 4.5, incluso nella release ISO 2026.10.01, l'installer compie un significativo passo avanti in termini di usabilità e compatibilità hardware.
Software Freedom in Europe 2026: la FSFE compie 25 anni e guarda al futuro
La Free Software Foundation Europe ha appena celebrato il suo 25° anniversario con un rapporto che racconta vittorie, sfide e visione per il futuro.
Ho scritto un articolo completo che riassume:
- Le 7 aree strategiche del lavoro FSFE
- La vittoria contro Apple sul DMA
- Router Freedom e Public Code
- La visione per il 2048
Se ti occupi di software libero, sovranità digitale o semplicemente credi che la tecnologia debba servire gli utenti, questo articolo è per te.
Da Windows a Linux: non una copia, ma una riconquista di autonomia
Per molti anni la migrazione da Microsoft Windows a Linux è stata presentata soprattutto come un problema di compatibilità.
“Il programma che utilizziamo funziona solo su Windows.”
“Quei documenti sono stati creati con Microsoft Office.”
“Il gestionale non esiste per Linux.”
“Gli utenti non vogliono imparare un sistema diverso.”
Sono obiezioni concrete, ma descrivono soltanto una parte della questione. Il rischio è di accettare implicitamente l’idea che Windows costituisca lo standard naturale dell’informatica e che Linux debba dimostrare di essere una copia sufficientemente fedele per poter essere preso sul serio.
Ma Linux non deve imitare Windows.
Il Software Libero non nasce per riprodurre il modello proprietario con programmi gratuiti. Nasce da principi differenti: libertà dell’utente, disponibilità del codice sorgente, possibilità di studiare e modificare il software, diritto di redistribuirlo, controllo dei dati e indipendenza dai singoli fornitori.