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FreeLinX: un Linux senza GNU, GCC e glibc

Inviato da tuxsa il
Nel panorama delle distribuzioni Linux è relativamente facile imbattersi in un nuovo progetto. Molto più raro è incontrarne uno che cerchi realmente di costruire qualcosa di diverso alla base, invece di prendere una distribuzione già esistente, modificarne l'ambiente grafico, aggiungere alcuni programmi e pubblicare una nuova immagine ISO. FreeLinX appartiene decisamente alla seconda categoria. Il progetto si presenta infatti come una distribuzione Linux indipendente, costruita praticamente da zero, basata sul kernel Linux ma progettata deliberatamente per fare a meno di alcuni componenti che, da decenni, siamo abituati ad associare quasi automaticamente a un sistema GNU/Linux: GCC, glibc e buona parte dell'ambiente GNU. Al loro posto troviamo una combinazione decisamente meno comune: userland derivato da NetBSD, libreria C musl e toolchain LLVM/Clang.

coreboot 26.09: liberare il computer prima ancora che parta Linux

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È disponibile coreboot 26.09, nuova versione del progetto libero che prova a sostituire una delle componenti meno visibili e contemporaneamente più profonde dei nostri computer: il firmware utilizzato per inizializzare l'hardware prima dell'avvio del sistema operativo. La release porta oltre 1.300 modifiche realizzate da 120 autori e concentra gran parte del lavoro sulla sicurezza e sull'affidabilità del codice, ma offre soprattutto l'occasione per porre una domanda che spesso dimentichiamo quando parliamo di Software Libero: quanto è realmente libero un computer sul quale abbiamo installato GNU/Linux?

Archinstall 4.5: L'installatore guidato di Arch Linux estende il supporto ad AArch64

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Installare Arch Linux è diventato un processo sempre più accessibile e veloce grazie all'evoluzione di Archinstall, lo strumento guidato a riga di comando che semplifica la configurazione del sistema. Con l'aggiornamento alla versione 4.5, incluso nella release ISO 2026.10.01, l'installer compie un significativo passo avanti in termini di usabilità e compatibilità hardware.

grep: il comando che trova ago e pagliaio (e molto altro)

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Se passi un po' di tempo davanti a un terminale Linux, prima o poi ti trovi a dover cercare qualcosa: una riga in un log da centomila righe, una variabile di configurazione dimenticata, un indirizzo IP in mezzo a un file di testo. Per tutto questo esiste grep, uno degli strumenti più vecchi e più utili del mondo Unix.

Da Windows a Linux: non una copia, ma una riconquista di autonomia

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Per molti anni la migrazione da Microsoft Windows a Linux è stata presentata soprattutto come un problema di compatibilità. “Il programma che utilizziamo funziona solo su Windows.” “Quei documenti sono stati creati con Microsoft Office.” “Il gestionale non esiste per Linux.” “Gli utenti non vogliono imparare un sistema diverso.” Sono obiezioni concrete, ma descrivono soltanto una parte della questione. Il rischio è di accettare implicitamente l’idea che Windows costituisca lo standard naturale dell’informatica e che Linux debba dimostrare di essere una copia sufficientemente fedele per poter essere preso sul serio. Ma Linux non deve imitare Windows. Il Software Libero non nasce per riprodurre il modello proprietario con programmi gratuiti. Nasce da principi differenti: libertà dell’utente, disponibilità del codice sorgente, possibilità di studiare e modificare il software, diritto di redistribuirlo, controllo dei dati e indipendenza dai singoli fornitori.

Arch Linux rilascia la nuova ISO di ottobre 2026: Kernel 7.2.7, Archinstall 4.5 e supporto esteso ad AArch64

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Arch Linux ha reso disponibile l'aggiornamento dell'immagine ISO di installazione per ottobre 2026. La release integra il kernel Linux 7.2.7 per garantire maggiore stabilità e sicurezza informatica. Tra le novità spicca l'installer guidato Archinstall 4.5 con supporto migliorato all'architettura AArch64. Il sistema operativo include anche l'aggiornamento a systemd 262 e i nuovi driver grafici Mesa 26.2.3. In ambito desktop si preparano le basi per GNOME 51 e la versione 1.9 dell'ambiente COSMIC. Non mancano i software di produttività aggiornati, tra cui browser Firefox 157 e client Thunderbird 156. Gli utenti che già utilizzano la distribuzione possono aggiornare direttamente tramite il gestore pacchetti. La nuova ISO semplifica le nuove installazioni dell'ecosistema open source senza partire da componenti datati.

sed (stream editor)

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sed è l'editor di flusso di Linux: legge un testo riga per riga, applica le trasformazioni richieste e le scrive in output, senza caricare tutto in memoria. In questo articolo vediamo come funziona (pattern space, indirizzi, comandi), il comando s e una serie di esempi pratici, dalla pulizia dei file di configurazione alle modifiche sul posto con -i. Chiudiamo con le insidie più comuni e con i casi in cui conviene usare awk, grep o altri strumenti.

Qt 6.12 LTS: cinque anni di supporto per una delle fondamenta del desktop libero

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Qt 6.12 è disponibile. Pubblicata il 30 settembre 2026, la nuova versione del framework multipiattaforma è una release Long Term Support che sarà mantenuta per cinque anni e introduce miglioramenti importanti sul fronte della sicurezza, delle prestazioni grafiche e degli strumenti destinati agli sviluppatori. Dietro le singole novità c'è però una questione ancora più interessante: come si costruisce un'infrastruttura software capace di rimanere affidabile e mantenibile nel tempo? Per molti utenti GNU/Linux il nome Qt è inevitabilmente associato a KDE Plasma, ma limitarsi a questa relazione significherebbe descrivere soltanto una parte molto piccola del progetto. Qt è infatti un framework attraverso il quale gli sviluppatori possono costruire applicazioni grafiche e servizi destinati a sistemi operativi e dispositivi molto differenti, condividendo una parte considerevole dello stesso codice.

antiX 26.1: Debian 13 senza systemd continua la sua strada

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È disponibile antiX 26.1, nuovo aggiornamento della distribuzione GNU/Linux conosciuta soprattutto per due caratteristiche che la distinguono nel panorama attuale: la capacità di funzionare bene anche su computer non recenti e la scelta di continuare a offrire un sistema completamente utilizzabile senza systemd. La nuova versione è basata su Debian 13 “Trixie” e si presenta principalmente come un aggiornamento correttivo della serie 26, consolidando il lavoro svolto con la precedente versione. antiX è un progetto interessante proprio perché dimostra quanto la diversità tecnologica rimanga uno degli elementi più importanti del Software Libero. Mentre una parte molto ampia delle distribuzioni GNU/Linux ha adottato systemd come sistema di inizializzazione e gestione dei servizi, antiX continua a percorrere una strada differente e mette a disposizione dell'utente cinque differenti sistemi di init, mantenendo quindi una possibilità di scelta che altrove è diventata sempre più rara.