Il 3 novembre 2026 The Document Foundation ha rilasciato LibreOffice 26.2.7, il settimo e ultimo aggiornamento di manutenzione della serie 26.2. Si tratta di un release “maturo”, pensato soprattutto per chi privilegia stabilità e affidabilità rispetto alle novità più recenti.
La serie 26.2 era stata pubblicata il 4 febbraio 2026 come major release. Da allora ha ricevuto aggiornamenti regolari di bugfix. Con la 26.2.7 si chiude ufficialmente il ciclo di vita di questa linea: il supporto terminerà il 30 novembre 2026. Dopo quella data non arriveranno più correzioni di sicurezza né fix di stabilità per la 26.2.
Cosa include LibreOffice 26.2.7
Non è un aggiornamento ricco di nuove funzionalità (come invece lo sono le major release), ma concentra gli sforzi della comunità su stabilità e interoperabilità. Tra le correzioni più rilevanti segnalate da The Document Foundation:
- macOS: risolto un crash all’avvio su macOS 27 (causato da thread ID troppo grandi), problemi di visualizzazione del trattino non divisibile e altri dettagli dell’interfaccia GTK.
- Impress (presentazioni): ripristinata la riproduzione dell’audio nelle presentazioni su Windows (un problema che impediva di sentire i file audio inseriti).
- Compatibilità DOCX:
- I collegamenti ipertestuali nell’indice dei documenti DOCX tornano a funzionare correttamente.
- Risolto un problema con i documenti che contengono selettori di data con data binding: dopo il salvataggio in LibreOffice non erano più apribili correttamente in Microsoft Word.
- Esportazione PDF: corretti i collegamenti ipertestuali con nome.
- Calc: aggiunto il supporto ai file Web Query (.iqy), utili per importare dati da fonti web direttamente nel foglio di calcolo.
- Python: aggiornato l’interprete integrato alla versione 3.12.16 e risolto un errore legato alla variabile d’ambiente PYTHONHOME che poteva comparire dopo gli aggiornamenti.
In totale sono stati corretti circa una ventina di bug segnalati dalla comunità e dal team di QA.
Perché è importante aggiornare (o migrare)
Se stai usando ancora la serie 26.2, l’installazione della 26.2.7 è consigliata: migliora la stabilità e risolve problemi concreti che possono presentarsi nell’uso quotidiano (soprattutto con documenti Microsoft Office e presentazioni con audio).
Tuttavia, essendo l’ultimo aggiornamento della linea, conviene già pianificare il passaggio alla serie più recente, la 26.8 (al momento disponibile nella versione 26.8.2). La 26.8 porta miglioramenti più sostanziali in termini di tipografia, sistemi di scrittura, interoperabilità e prestazioni, e continuerà a ricevere aggiornamenti di sicurezza e stabilità per molti mesi.
Un piccolo promemoria sul software libero
LibreOffice rimane una delle bandiere del software libero: completamente gratuito, open source (licenza MPL 2.0), senza abbonamenti, senza account obbligatori, senza telemetria invasiva e senza funzioni di intelligenza artificiale generativa integrate. I documenti restano sul tuo computer e non vengono inviati a servizi esterni per l’elaborazione.
Questo approccio continua a fare la differenza rispetto alle suite proprietarie, soprattutto in un periodo in cui molte aziende e pubbliche amministrazioni stanno rivalutando la propria dipendenza da piattaforme chiuse.
Come scaricarlo
Puoi scaricare LibreOffice 26.2.7 (e la serie 26.8) direttamente dal sito ufficiale:
https://www.libreoffice.org/download/
Sono disponibili le versioni per Windows (richiede Windows 10 o superiore), macOS e Linux. Chi usa le versioni presenti nei repository della propria distribuzione Linux può attendere che l’aggiornamento arrivi ufficialmente da lì.
LibreOffice 26.2.7 non rivoluziona la suite, ma la rende più solida e risolve problemi reali. È l’ultimo “addio” a una serie che ha accompagnato tanti utenti per quasi tutto il 2026. Per chi vuole continuare a usare un software libero, aggiornato e indipendente, il passo successivo naturale è la serie 26.8.