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povertà

Lo Stato c'è. Ma per chi?

Inviato da tuxsa il
Dalle manifestazioni studentesche alla repressione del dissenso: quando la cronaca della violenza cancella le ragioni della protesta e nasconde le responsabilità sociali e politiche. Ancora una volta, dopo le violenze che hanno accompagnato le manifestazioni degli studenti, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha tracciato il proprio bilancio mettendo al centro gli arresti e l'azione delle forze dell'ordine. Un bilancio accolto con soddisfazione da diverse forze politiche, soprattutto da quelle che sostengono l'attuale governo, e accompagnato dalle consuete dichiarazioni sulla fermezza delle istituzioni, sulla difesa dell'ordine pubblico e sulla necessità di garantire la sicurezza e la serenità dei cittadini.