Mentre quasi ogni software sta integrando funzionalità di intelligenza artificiale generativa, LibreOffice ha scelto una strada diversa: non aggiungerà AI nella configurazione predefinita della suite, citando la privacy degli utenti come motivo principale.
La Decision Foundation, l’organizzazione non profit dietro LibreOffice, ha chiarito che non ha in programma di introdurre AI generativa nel software “nel prevedibile futuro”, ribadendo che la suite “non contiene funzionalità di AI generativa”.
Perché è una scelta rilevante
Privacy e controllo dell’utente: niente funzioni AI “invisibili” che inviano dati a servizi esterni, almeno non nella configurazione standard.
Coerenza con la filosofia FOSS: la decisione riflette un approccio user-centric, in linea con i valori di sovranità digitale e trasparenza tipici del software libero.
Posizionamento distintivo: mentre altri vendor spingono l’AI ovunque, LibreOffice sceglie di non farlo di default, offrendo un’alternativa “pulita” per chi non la desidera.
Il contesto
L’annuncio arriva poche settimane dopo il rilascio di LibreOffice 26.8, versione in cui l’organizzazione aveva già precisato l’assenza di AI generativa. Per chi usa LibreOffice in ambito professionale o istituzionale, significa che la suite resta uno strumento “neutro” dal punto di vista dell’AI, lasciando all’utente la scelta se e come integrarla.
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Se lavori con CMS, server o broadcasting open source, questa notizia è un segnale di come il mondo FOSS stia bilanciando innovazione e principi fondamentali (privacy, controllo, trasparenza). È un esempio concreto di come un progetto open source possa fare scelte di prodotto coerenti con la propria missione, anche quando il mercato spinge in direzione opposta.
Scopri come configurare LibreOffice per la massima privacy
Se vuoi assicurarti che LibreOffice resti il più possibile “pulito” e rispettoso della tua privacy, puoi seguire alcuni accorgimenti:
Disattiva telemetria e aggiornamenti automatici se non ti servono.
Evita estensioni di terze parti che potrebbero inviare dati a servizi esterni.
Usa formati aperti (ODF) invece di formati proprietari, per ridurre dipendenze e rischi di tracking.
Controlla le impostazioni di sicurezza (es. macro, collegamenti esterni) e limita ciò che non ti serve.
Per una guida dettagliata su privacy e sicurezza in LibreOffice, puoi consultare la documentazione ufficiale.