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fediverso

Dossier: Il lato oscuro dei social media - Puntata 1.0 - Presentazione

Inviato da tuxsa il
Benvenuti a un nuovo dossier di TUXSA Collettivo, dedicato a una delle tecnologie più pervasive e controverse della nostra epoca: i social media. Non parleremo solo di piattaforme per condividere foto, video e messaggi. Parleremo di macchine progettate per catturare la nostra attenzione, modellare le nostre opinioni, influenzare le nostre emozioni e, in ultima analisi, trasformare il nostro tempo e la nostra vita in denaro per pochi.

Guida a Lemmy: Cos'è e come funziona l'alternativa libera e federata a Reddit

Inviato da tuxsa il
In un’era in cui i grandi social network commerciali monetizzano la privacy, introducono algoritmi opachi e modificano unilateralmente le proprie politiche, cresce l'interesse verso il Fediverso. In questo panorama, Lemmy rappresenta la risposta aperta, decentralizzata e priva di tracciamenti al modello di aggregazione di notizie e discussione basato su forum. Ma cos'è esattamente Lemmy, come si differenzia dai social tradizionali e quali sono le sue peculiarità? Lemmy è un aggregatore di link e piattaforma di discussione open source basato su architettura federata. Sviluppato in linguaggio Rust, è progettato per essere estremamente leggero, veloce e semplice da installare anche su hardware modesto.

La fine delle gabbie dorate: guida critica al Fediverso

Inviato da tuxsa il
Negli ultimi vent’anni ci siamo abituati a un modello di internet in cui l'accesso allo spazio pubblico è subordinato all'accettazione di un contratto unilaterale. I social network tradizionali funzionano come gated community (comunità recintate): per parlare con i tuoi amici su Instagram devi stare su Instagram; se decidi di andartene, lasci indietro i tuoi contatti, le tue conversazioni e la tua identità digitale. Il Fediverso non è semplicemente "un'alternativa etica" o un progetto per appassionati di tecnologia; è un cambio di paradigma architetturale che demolisce il monopolio della presenza online.

La conoscenza non si recinta: Per un’Intelligenza Artificiale Libera contro il Nuovo Feudalesimo Digitale

Inviato da tuxsa il
Attorno all’Intelligenza Artificiale si sta consumando una narrazione ipnotica. Ci raccontano il futuro in termini puramente tecnici: quanti parametri ha l’ultimo modello, quanto è veloce la risposta, quale compito aziendale potrà essere automatizzato domani. Ma fermarsi alla tecnica significa cadere in una trappola culturale. L’Intelligenza Artificiale non è una questione tecnologica: è, prima di ogni altra cosa, una questione eminentemente politica.

Oltre i Recinti Dorati: La Riscossa del Fediverso e dei Beni Comuni Digitali

Inviato da tuxsa il
Internet ha subito una progressiva e inesorabile centralizzazione. Quella che era nata come una rete aperta, libera e distribuita si è trasformata in un oligopolio controllato da poche Big Tech. Algoritmi proprietari orientati all'inseguimento dell'attenzione, monetizzazione aggressiva dei dati personali e decisioni unilaterali sulla moderazione dei contenuti hanno confinato gli utenti all'interno di veri e propri "recinti dorati" (walled gardens).

La Linea del Fronte Digitale: Perché l’Evangelizzazione ha Fallito e Perché serve una Strategia Asimmetrica Complementare

Inviato da enzo de simone il
Per oltre vent'anni, il movimento per il software libero e la privacy digitale ha seguito una strategia basata sull'evangelizzazione culturale. Abbiamo spiegato alle persone perché i sistemi operativi proprietari sono gabbie, perché i cloud delle Big Tech fagocitano la loro identità e perché la sorveglianza centralizzata mina la democrazia. Abbiamo scritto manuali, organizzato conferenze e distribuito documentazione impeccabile. Il risultato? Una sconfitta schiacciante su tutta la linea.

Puntata 1.1 – Il modello di business: l’attenzione come merce

Inviato da tuxsa il
«Se il prodotto è gratuito, il prodotto sei tu.» Questo mantra, ormai logoro ma non per questo meno vero, è la chiave di volta per comprendere l’intero ecosistema dei social media. Perché Twitter, Instagram, TikTok, Facebook e YouTube non sono – non sono mai stati – semplici strumenti di comunicazione. Sono macchine da pubblicità travestite da piazze virtuali.

Facebook, Instagram e WhatsApp a pagamento? È il momento di scoprire le alternative libere

Inviato da tuxsa il
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva trasformazione dei social network e delle piattaforme di comunicazione. Quelli che inizialmente venivano presentati come servizi gratuiti sono diventati enormi macchine pubblicitarie che raccolgono dati personali, profilano gli utenti e monetizzano ogni aspetto della nostra attività online.