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sicurezza

La legge lo consente. Ma è giusto? Il caso delle foto diffuse dalla Questura di Salerno

Inviato da enzo de simone il
Una ragazza di 23 anni viene aggredita il 23 settembre nel centro storico di Salerno, in un episodio di estrema gravità sul quale magistratura e forze dell’ordine hanno naturalmente il dovere di indagare fino all’individuazione del responsabile. Su questo non può esistere alcuna discussione, così come non può esservi alcuna esitazione nell’esprimere solidarietà alla giovane vittima e nel pretendere che chi ha commesso un gesto tanto grave venga individuato e chiamato a risponderne secondo la legge. Esiste però un’altra questione, distinta dalla gravità dell’aggressione e dalla necessità di individuarne l’autore, sulla quale riteniamo necessario riflettere, perché riguarda il rapporto tra attività investigativa, diritti individuali e trasformazioni profonde prodotte dalla società digitale. Nel corso delle indagini, infatti, la Questura di Salerno ha deciso di rendere pubbliche le immagini di un uomo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, chiedendo ai cittadini di contribuire alla sua identificazione; l’uomo è stato successivamente rintracciato ad Ariano Irpino, fermato e condotto in carcere, mentre attraverso il proprio difensore si è dichiarato innocente.

coreboot 26.09: liberare il computer prima ancora che parta Linux

Inviato da tuxsa il
È disponibile coreboot 26.09, nuova versione del progetto libero che prova a sostituire una delle componenti meno visibili e contemporaneamente più profonde dei nostri computer: il firmware utilizzato per inizializzare l'hardware prima dell'avvio del sistema operativo. La release porta oltre 1.300 modifiche realizzate da 120 autori e concentra gran parte del lavoro sulla sicurezza e sull'affidabilità del codice, ma offre soprattutto l'occasione per porre una domanda che spesso dimentichiamo quando parliamo di Software Libero: quanto è realmente libero un computer sul quale abbiamo installato GNU/Linux?

LocalSend sfiderà i servizi Cloud: l'alternativa open source ad AirDrop conquista la community

Inviato da tuxsa il
LocalSend è una soluzione open-source e multipiattaforma (disponibile per Windows, macOS, Linux, Android e iOS) progettata per inviare file, foto, video e testi tra dispositivi collegati alla stessa rete Wi-Fi o locale, senza dover passare per Internet o servizi Cloud di terze parti. Perché sta riscuotendo così tanto successo: Privacy e Sicurezza Totale: Non richiedendo server esterni o account di registrazione, i dati condivisi non abbandonano mai la rete locale. Inoltre, la trasmissione tra dispositivi utilizza crittografia end-to-end (TLS/HTTPS). Cross-Platform Senza Vincoli: Supera il limite dei sistemi proprietari (come Apple AirDrop o Google Quick Share), consentendo il trasferimento immediato tra sistemi operativi differenti (ad esempio da uno smartphone Android a un PC Linux o Mac). Indipendenza e Codice Aperto: Il codice sorgente è interamente trasparente e controllabile dalla community, garantendo l'assenza di tracciamento, telemetria o pubblicità.

Qt 6.12 LTS: cinque anni di supporto per una delle fondamenta del desktop libero

Inviato da tuxsa il
Qt 6.12 è disponibile. Pubblicata il 30 settembre 2026, la nuova versione del framework multipiattaforma è una release Long Term Support che sarà mantenuta per cinque anni e introduce miglioramenti importanti sul fronte della sicurezza, delle prestazioni grafiche e degli strumenti destinati agli sviluppatori. Dietro le singole novità c'è però una questione ancora più interessante: come si costruisce un'infrastruttura software capace di rimanere affidabile e mantenibile nel tempo? Per molti utenti GNU/Linux il nome Qt è inevitabilmente associato a KDE Plasma, ma limitarsi a questa relazione significherebbe descrivere soltanto una parte molto piccola del progetto. Qt è infatti un framework attraverso il quale gli sviluppatori possono costruire applicazioni grafiche e servizi destinati a sistemi operativi e dispositivi molto differenti, condividendo una parte considerevole dello stesso codice.

Samba 4.25.0: nuova versione stabile per l’interoperabilità tra Linux e Windows

Inviato da tuxsa il
Il progetto Samba ha annunciato il rilascio di Samba 4.25.0, nuova versione stabile di uno dei componenti più importanti, anche se spesso poco visibili, dell’ecosistema GNU/Linux e Unix. Samba è Software Libero distribuito sotto licenza GNU GPL e permette a sistemi Linux e Unix di utilizzare il protocollo SMB, condividendo file, stampanti e altre risorse con macchine Windows.

Wireshark 4.6.9 corregge numerose vulnerabilità: aggiornare l’analizzatore libero delle reti

Inviato da tuxsa il
Wireshark 4.6.9 è disponibile dal 23 settembre 2026 e porta con sé un numero particolarmente consistente di correzioni di sicurezza, oltre alla soluzione di diversi bug e all'aggiornamento del supporto per numerosi protocolli. Per chi utilizza abitualmente Wireshark, questa è quindi una release di manutenzione che conviene non rimandare. Wireshark è uno degli strumenti più conosciuti per analizzare ciò che realmente accade all'interno di una rete.

Flatpak 1.18.3: un piccolo aggiornamento che riguarda la sicurezza delle applicazioni Linux

Inviato da tuxsa il
Flatpak 1.18.3 è disponibile da oggi, 22 settembre 2026, con una serie di correzioni destinate soprattutto a risolvere regressioni e problemi emersi nella precedente versione 1.18.2. Non è una di quelle release accompagnate da nuove interfacce o funzioni immediatamente visibili all'utente, ma proprio per questo permette di parlare di una parte meno appariscente e molto importante del moderno desktop GNU/Linux: l'isolamento delle applicazioni.

Tre vulnerabilità del kernel Linux vengono sfruttate attivamente: aggiornare diventa prioritario

Inviato da tuxsa il
Tre vulnerabilità del kernel Linux sono state inserite dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency statunitense nel catalogo Known Exploited Vulnerabilities, dopo l'emergere di evidenze del loro sfruttamento in attacchi reali.