Salta al contenuto principale

terminale linux

sysctl: regolare il kernel mentre è acceso

Inviato da tuxsa il
Il server usa un po' di swap anche se la memoria è abbondante. Un programma si lamenta che "il numero di file osservabili è esaurito". Una macchina deve fare da router e non inoltra i pacchetti. In tutti questi casi la causa è un parametro del kernel, un numero che il sistema legge per decidere come comportarsi. sysctl li mostra e permette di cambiarli, senza riavviare.

at: eseguire un comando una volta sola, all'ora giusta

Inviato da tuxsa il
Devi riavviare il server, ma non adesso: stanotte alle quattro, quando i visitatori sono pochi. Oppure vuoi togliere tra un'ora la pagina di manutenzione, o fare una copia di sicurezza prima di andare a dormire. crontab (vedi l'articolo relativo) è fatto per le cose che si ripetono, at per quelle che accadono una volta sola.

nohup: comandi che sopravvivono al terminale

Inviato da tuxsa il
Lanci una copia o un'elaborazione lunga, e ti accorgi che servirà un'ora. Chiudi il terminale, o la connessione ssh cade, e il comando si ferma a metà. nohup serve a evitarlo: dice al programma di non arrendersi quando il terminale "riaggancia". È piccolo, vecchio e utilissimo, e si usa quando tmux (vedi l'articolo precedente) sarebbe eccessivo.

tmux: terminali che non si chiudono mai

Inviato da tuxsa il
Hai avviato una copia da due ore sul server, e la connessione ssh cade: il comando si interrompe a metà. Oppure vuoi tenere sott'occhio i registri, la memoria e un editor insieme, senza aprire tre collegamenti. tmux risolve entrambi i problemi: tiene i tuoi terminali vivi sul server, anche quando tu non ci sei, e li divide come vuoi in un'unica finestra.

journalctl: leggere i registri di sistema

Inviato da tuxsa il
Stanotte il sito è andato giù per dieci minuti e nessuno sa perché. Un servizio non parte e il suo messaggio d'errore non compare da nessuna parte. Una copia di sicurezza è fallita e vuoi sapere quando. In tutti questi casi la risposta sta nei registri (in inglese log), il diario in cui il sistema annota tutto quello che accade. Sui sistemi moderni, lo strumento per leggerlo è journalctl.