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Salerno

Come dovrebbe essere un Sistema Open Data del Patrimonio Culturale di Salerno

Inviato da tuxsa il
Nel precedente articolo abbiamo evidenziato come le informazioni sul patrimonio culturale di Salerno esistano, ma risultino distribuite tra numerosi portali, banche dati e sistemi informativi che raramente dialogano tra loro. Il problema, quindi, non è soltanto la disponibilità dei dati, ma la loro organizzazione. La domanda da porsi diventa allora inevitabile: come dovrebbe essere un moderno Sistema Open Data del Patrimonio Culturale di Salerno?

Open Data e patrimonio culturale: Salerno ha bisogno di una strategia, non di altri portali

Inviato da tuxsa il
Salerno possiede uno dei patrimoni storici e culturali più importanti del Mezzogiorno. Monumenti, musei, archivi, biblioteche, itinerari, luoghi della Scuola Medica Salernitana, complessi religiosi, siti archeologici e architetture contemporanee raccontano una città che attraversa oltre duemila anni di storia. Eppure, se oggi un cittadino, un ricercatore, uno sviluppatore o un turista volessero accedere in maniera semplice, organica e riutilizzabile ai dati relativi a questo patrimonio, si troverebbero davanti a un sistema frammentato, distribuito tra numerosi portali e privo di una vera regia cittadina.

Salerno, autobus in tempo reale: il servizio c'era, perché oggi non è più disponibile?

Inviato da tuxsa il
Nel 2022 Busitalia annunciava l'obiettivo di estendere le informazioni in tempo reale al 100% dei propri servizi in Campania. QuiBUS ha successivamente permesso di conoscere posizione e tempi di attesa degli autobus sulle linee abilitate. Oggi quella funzione risulta ufficialmente “al momento non disponibile”. Nel frattempo i dati del trasporto pubblico campano sono entrati nell'infrastruttura regionale e nel National Access Point. Abbiamo chiesto a Busitalia le ragioni della sospensione, senza ricevere finora una risposta.

Salerno, il turismo dei numeri non basta: una città senza qualità rischia di diventare soltanto un luogo di passaggio

Inviato da enzo de simone il
Salerno celebra da anni la crescita dei flussi turistici, ma l’aumento di arrivi, crocieristi e visitatori non coincide necessariamente con la costruzione di una vera destinazione turistica. Perché prima di costruire nuovi alberghi occorre costruire una città vivibile, accogliente e desiderabile per chi vi abita. Solo allora Salerno potrà trasformare il turismo da semplice incremento dei numeri in una reale occasione di sviluppo

Salerno Smart City: tre anni dopo il Piano, il digitale non può fermarsi ai servizi online

Inviato da enzo de simone il
Nel 2023 Salerno si è dotata di un Piano Smart City che immaginava una città capace di utilizzare dati, tecnologie, sensori e servizi digitali per migliorare mobilità, ambiente, partecipazione e qualità della vita. Tre anni dopo alcuni passi sono stati compiuti, soprattutto nella digitalizzazione amministrativa, ma la trasformazione urbana delineata dal Piano appare ancora frammentaria e, soprattutto, poco verificabile dai cittadini. È arrivato il momento di passare dai singoli interventi a una pianificazione pubblica, misurabile e aggiornata.

Droni sul Lungomare: quando il controllo del territorio diventa violazione della privacy

Inviato da enzo de simone il
Oggi, passeggiando sul Lungomare di Salerno, mi sono trovato — insieme a molti altri concittadini — sotto l'occhio di un drone professionale rimasto operativo a lungo e a distanza ravvicinata. Non un volo turistico, non una ripresa promozionale: qualcosa che somigliava piuttosto a un monitoraggio sistematico, presumibilmente collegato a una campagna, portata avanti con toni discutibili, contro presunti "delinquenti". Alle Forze dell'Ordine, interpellate direttamente, non è seguita alcuna risposta concreta.

L’occasione mancata di Salerno: dalla revoca della pista ciclabile a una nuova visione di mobilità urbana

Inviato da enzo de simone il
La notizia della revoca dei finanziamenti per la pista ciclabile di Salerno non può essere liquidata come un semplice incidente di percorso o un intoppo burocratico. Essa rappresenta, piuttosto, la punta dell’iceberg di una precisa scelta politica che riguarda il futuro dell’intera città e, in particolare, il modo in cui si concepisce la mobilità sostenibile sul litorale e nel tessuto urbano

Progetto Maestrale Masterplan - Puntata 8 - Il progetto prende forma

Inviato da enzo de simone il
Dopo aver analizzato il clima, la storia delle piazze mediterranee, il rapporto con il mare e le esperienze di altre città europee, è arrivato il momento di trasformare i principi in una visione. Il Progetto Maestrale non nasce per sostituire Piazza della Libertà, ma per valorizzarne le potenzialità. L'obiettivo è semplice: rendere la piazza più vivibile nelle estati del futuro, conservandone l'identità architettonica e la capacità di ospitare grandi eventi.