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Autistici/Inventati nel mirino di Washington: quando un server italiano diventa "terrorismo"

Inviato da tuxsa il
Il 26 agosto 2026 il collettivo italiano Autistici/Inventati (A/I) è stato inserito dagli Stati Uniti nella lista degli Specially Designated Global Terrorist (SDGT), la stessa categoria di sanzione prevista dall'Executive Order 13224. Non stiamo parlando di un gruppo armato, ma di una realtà nata nel 2001 che da venticinque anni fornisce, su base volontaria e senza scopo di lucro, caselle mail cifrate, hosting, blog, VPN, chat e strumenti di anonimato a movimenti sociali, giornalisti, ONG e cittadini di mezza Europa.

FreeBSD 14.5 è disponibile: il Software Libero non è soltanto Linux

Inviato da tuxsa il
FreeBSD 14.5-RELEASE è ufficialmente disponibile. Il nuovo aggiornamento della famiglia 14 è stato annunciato l'8 settembre dal FreeBSD Release Engineering Team e concentra il proprio lavoro soprattutto su manutenzione, correzione degli errori, aggiornamento dei driver e delle componenti software provenienti da altri progetti.

Asahi Linux porta GNU/Linux sui Mac Apple M3: il Software Libero continua ad aprire l'hardware di Apple

Inviato da tuxsa il
Asahi Linux ha annunciato il supporto ufficiale ai computer Apple dotati di processori della famiglia M3, compiendo un altro importante passo nel lungo lavoro necessario per eseguire GNU/Linux sui Mac basati su Apple Silicon. Il supporto è stato integrato direttamente nell'installer di Asahi e riguarda MacBook e iMac equipaggiati con M3, M3 Pro e M3 Max. Rimane per ora escluso il Mac Studio con M3 Ultra. Non significa ancora che tutto funzioni perfettamente.

Kubernetes 1.37: il Rootless mode arriva in Beta e riduce la dipendenza dai privilegi di root

Inviato da tuxsa il
Kubernetes 1.37 compie un importante passo avanti verso l'esecuzione dei propri componenti senza privilegi di amministratore: la funzione KubeletInUserNamespace, conosciuta più semplicemente come Rootless mode, è stata promossa alla fase Beta. La novità permette ai principali componenti che gestiscono un nodo Kubernetes — kubelet, runtime CRI e OCI, plugin CNI e kube-proxy — di essere eseguiti come utenti non root sul sistema host attraverso gli user namespace del kernel Linux.