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fotografia

Darktable 4.8: Nuove funzionalità per il software di fotoritocco open source

Inviato da tuxsa il
E' stato annunciato il rilascio di Darktable 4.8, l’ultima versione del software di fotoritocco open source che offre una potente alternativa a Lightroom. Questa release introduce **nuove funzionalità, miglioramenti delle prestazioni e strumenti avanzati** per la gestione e l’editing delle foto in formato RAW e non solo.

GIMP 3.4: Nuove funzionalità per l’editor grafico open source

Inviato da tuxsa il
E' stato annunciato il rilascio di GIMP 3.4, l’ultima versione del celebre editor grafico open source. Questa release introduce nuove funzionalità, miglioramenti delle prestazioni e strumenti avanzati che rendono GIMP ancora più potente per grafici, designer e appassionati di editing delle immagini.

Normalizzazione del bordello senza muri. L'oscenità virale tra arte, moda e social network

copertina
Autore
Anno pubblicazione
2020
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Pompa_Chiara_tesi.pdf

Il progetto di tesi nasce dalla volontà di far luce sul rapporto tra il medium fotografico e la nozione di nuova oscenità, teorizzata e disseminata nei suoi scritti da Jean Baudrillard. Nozione che – se intesa nell’accezione proposta dal filosofo francese, ovvero l’oscenità del visibile, del troppo visibile, del più visibile del visibile – ben si adatta a dettagliare i concetti di trasparenza e di visibilità peculiari della società attuale, costantemente impegnata nel mettere a nudo se stessa attraverso i social media in nome della cosiddetta ideologia della post-privacy. Incoraggiando una continua violazione della sfera del segreto, tale ideologia favorirebbe, infatti, la progressiva diminuzione dello scarto tra ciò che può essere reso di dominio pubblico e ciò che invece, tradizionalmente, sarebbe dovuto appartenere all’ambito del privato. Un andamento generale della cultura, quello appena delineato, che si è imposto capillarmente a cavallo di millennio, accelerato dalla nascita del World Wide Web, del quale la fotografia riesce a farsi promotrice oltre che sommo interprete, contribuendo – anche in virtù di un’innovata condizione tecnologica– al compimento della visibilità e della trasparenza totale. Nel corso della trattazione, la nozione “aggiornata” di osceno sarà, dunque, assurta a strumento euristico utile a tracciare gli svolgimenti paralleli della pratica fotografica nei campi delle arti visive, della moda e dei social media, in un arco temporale che va dall’inizio degli anni Novanta a oggi. Uno strumento attraverso cui connettere autori di riferimento, rileggerne alcuni e candidarne di nuovi tra quanti, allargando il “campo del fotografabile” teorizzato da Pierre Bourdieu, profanano la soglia del privato e portano alla ribalta i risvolti banali e ordinari della quotidianità, fino a quelli intimi, tragici, inquietanti, perturbanti o addirittura nefandi, favorendo così la concretizzazione di quel “bordello senza muri” che secondo Marshall McLuhan è il mondo nell’età fotografica.

Tipo Risorsa
Tesi
Fondo Librario