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alternative digitali

Per ritirare un libro devo avere WhatsApp? Quando una scelta privata diventa un obbligo di fatto

Inviato da enzo de simone il
Sono andato in libreria per ritirare un libro che avevo ordinato. Il libro non era ancora arrivato. «Nessun problema», mi ha detto l’addetta. «Quando arriverà le verrà inviato un messaggio». Fin qui, nulla di strano. Se non fosse che quel messaggio, nelle due occasioni precedenti, non era mai arrivato, nonostante il mio indirizzo email e il mio numero di telefono fossero corretti. Per verificare il problema, l’addetta mi ha mostrato un cartoncino con un QR code di WhatsApp: «Controlli qui che i dati siano esatti». Ed è a quel punto che è emerso il vero problema.