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spreco alimentare

Quando anche i frigoriferi vengono hackerati: il prezzo nascosto della tecnologia senza controllo

Inviato da enzo de simone il
Gli attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione dei supermercati europei non rappresentano soltanto un problema di sicurezza digitale. Sollevano interrogativi sull'autonomia delle infrastrutture, sulla centralizzazione dei servizi, sulla dipendenza dai fornitori e sulla progressiva perdita delle competenze tecniche locali. C'è qualcosa di paradossale, e per certi versi persino grottesco, nelle notizie che in questi giorni arrivano da numerosi supermercati europei: qualcuno, utilizzando una connessione informatica, è riuscito a modificare il funzionamento dei sistemi di refrigerazione, trasformando apparecchiature progettate per conservare gli alimenti in strumenti capaci di provocarne il deterioramento. In alcuni casi sono state impostate temperature di 50 gradi, in altri sono stati alterati i cicli di sbrinamento, con il risultato di interrompere la catena del freddo e costringere gli operatori a eliminare grandi quantità di prodotti.