ALLEGATO – GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI E DELLE ABBREVIAZIONI
Salerno Verde 2050
Il presente Glossario raccoglie i principali termini tecnici, le abbreviazioni e alcuni concetti specifici utilizzati nel dossier Salerno Verde 2050. Le definizioni non intendono sostituire quelle normative o scientifiche eventualmente applicabili, ma chiarire il significato con cui i termini vengono utilizzati all’interno del progetto.
Accessibilità
Caratteristica di uno spazio, servizio o strumento digitale che può essere utilizzato anche da persone con disabilità o con differenti capacità motorie, sensoriali e cognitive. Nel dossier riguarda sia l’accessibilità fisica a parchi, percorsi e spazi pubblici, sia quella delle piattaforme digitali.
Accesso al verde
Possibilità per i cittadini di raggiungere facilmente uno spazio verde fruibile. Salerno Verde considera non soltanto la quantità complessiva di verde, ma anche la sua distribuzione territoriale e la distanza dalla popolazione.
Agenda Verde di Quartiere
Strumento leggero e aggiornabile che raccoglie criticità, opportunità, priorità e interventi relativi a un quartiere, collegandoli alla programmazione generale di Salerno Verde. Non costituisce un autonomo piano urbanistico.
Algoritmo
Sequenza di regole utilizzata per elaborare dati e produrre un risultato. Nel dossier eventuali algoritmi utilizzati per calcolare indicatori o priorità devono essere documentati, comprensibili e, quando sviluppati con risorse pubbliche, preferibilmente aperti.
API – Application Programming Interface
Interfaccia che permette a programmi differenti di comunicare e scambiarsi dati automaticamente. Le API di Salerno Verde dovrebbero consentire, quando appropriato, l’accesso automatico agli Open Data e ai servizi della piattaforma.
Area strategica
Area che, per caratteristiche ambientali, paesaggistiche, territoriali, sociali o di connessione ecologica, assume un valore rilevante per il futuro della città. La sua importanza può richiedere tutela o attenzione preventiva anche prima della presenza di un progetto di trasformazione.
Baseline
Fotografia iniziale della situazione utilizzata come punto di riferimento per misurare i cambiamenti successivi. La Baseline Salerno Verde dovrà descrivere, per quanto possibile, lo stato iniziale di alberi, suolo, verde, accessibilità, impermeabilizzazione e altri indicatori.
Bene comune digitale
Risorsa digitale aperta e riutilizzabile, come software, dati, documentazione o metodologie, prodotta in modo tale da poter generare valore anche oltre il progetto originario.
Biodiversità
Varietà delle forme di vita presenti in un ambiente, comprendente specie, ecosistemi e diversità genetica. Nel contesto urbano riguarda, tra l’altro, vegetazione, fauna, impollinatori e qualità degli habitat.
Bilancio arboreo
Confronto tra alberi aggiunti, alberi abbattuti, mortalità, sostituzioni e altre variazioni del patrimonio arboreo. Non va confuso con il solo numero delle nuove piantumazioni.
Bilancio Partecipativo Verde
Possibile strumento attraverso il quale una quota definita delle risorse destinate a piccoli interventi verdi viene assegnata attraverso un processo pubblico regolato, nel rispetto di criteri di fattibilità ed equità territoriale.
Cabina di Regia Salerno Verde
Funzione di coordinamento tra le diverse strutture competenti nell’attuazione del Piano. Non necessariamente un nuovo ufficio, ma un meccanismo stabile per collegare dati, progetti, bilancio, manutenzione, partecipazione e monitoraggio.
CAPEX – Capital Expenditures
Termine economico che indica i costi di investimento e realizzazione iniziale di un’opera o infrastruttura. Nel dossier viene contrapposto agli OPEX, cioè ai costi successivi di gestione e manutenzione.
Carta degli Indicatori Salerno Verde
Documento che descrive, per ogni indicatore, nome, definizione, unità di misura, fonte, metodologia, frequenza di aggiornamento, responsabile, baseline e target.
Carta dei Valori
Documento conoscitivo e partecipativo attraverso il quale vengono individuati i principali valori ambientali, paesaggistici, storici, sociali e identitari di un’area strategica.
Catasto Arboreo
Sistema informativo strutturato che registra gli alberi pubblici censiti e le relative informazioni: posizione, specie, dimensioni, stato, interventi, eventuali sostituzioni e altri dati utili alla gestione.
Citizen science
Attività nelle quali cittadini collaborano alla raccolta o osservazione di dati scientifici secondo protocolli definiti, possibilmente con il supporto di ricercatori, università o altri soggetti competenti.
Città dei 300 metri
Obiettivo strategico secondo cui il maggior numero possibile di cittadini dovrebbe poter raggiungere uno spazio verde pubblico o fruibile entro una distanza indicativa di circa 300 metri.
Città-spugna
Modello urbano che cerca di trattenere, rallentare, infiltrare e riutilizzare l’acqua piovana attraverso suoli permeabili, vegetazione, rain garden e altre soluzioni basate sulla natura.
Chioma arborea
Insieme dei rami e delle foglie di un albero. La superficie coperta dalle chiome è un indicatore più significativo del solo numero degli alberi per valutare ombra e copertura vegetale.
Codice sorgente
Forma leggibile del software utilizzata per svilupparlo e modificarlo. La disponibilità del codice sorgente è condizione necessaria, anche se non sufficiente, per il Software Libero.
Co-progettazione
Processo nel quale cittadini, amministrazione, tecnici e altri soggetti contribuiscono, con ruoli differenti, alla definizione di soluzioni progettuali prima della decisione finale.
Copertura arborea
Percentuale di una determinata superficie coperta dalla proiezione delle chiome degli alberi. È uno degli indicatori principali proposti per misurare la qualità della foresta urbana.
Corridoio ecologico
Elemento territoriale che collega habitat o aree verdi altrimenti separate, favorendo continuità ecologica, movimento delle specie e resilienza degli ecosistemi.
Corridoio Verde Costiero
Concetto progettuale di Salerno Verde relativo alla costruzione di una fascia costiera più continua dal punto di vista vegetale, climatico, pedonale ed ecologico, collegata ai quartieri retrostanti.
Corridoio verde e blu
Sistema di connessione che integra vegetazione, suolo, corsi d’acqua, drenaggio, percorsi e spazi pubblici. Il termine “blu” richiama la componente idrica.
Cruscotto Salerno Verde
Interfaccia pubblica attraverso cui visualizzare un numero limitato di indicatori strategici, confrontando baseline, valori attuali, obiettivi, tendenze e fonti.
Custodia Civica
Forma di partecipazione attraverso la quale cittadini e gruppi possono osservare nel tempo un luogo o un elemento del patrimonio verde, segnalandone cambiamenti e criticità senza sostituirsi alle funzioni di controllo dell’Amministrazione.
Dashboard
Interfaccia grafica che sintetizza dati e indicatori attraverso grafici, mappe e tabelle. Nel dossier è considerata uno strumento di consultazione, non un sostituto dell’accesso ai dati originali.
Data Owner – Responsabile del dato
Struttura o funzione responsabile dell’origine, qualità, aggiornamento e correttezza di un determinato dataset.
Data Steward
Funzione operativa che cura aspetti quali metadati, formati, qualità, documentazione e aggiornamento dei dati. Non implica necessariamente la creazione di una nuova figura professionale formale.
Dataset
Insieme organizzato di dati relativi a uno specifico tema. Esempi: alberi pubblici, parchi, interventi, superfici impermeabili, segnalazioni civiche.
Deimpermeabilizzazione
Processo di rimozione o riduzione di superfici impermeabili per restituire al suolo capacità di infiltrazione, ospitare vegetazione e migliorare la gestione dell’acqua.
Depaving
Termine inglese utilizzato nel dossier come sinonimo operativo di deimpermeabilizzazione, in particolare per indicare la rimozione di asfalto, cemento o altre pavimentazioni impermeabili.
Digital divide
Disuguaglianza nell’accesso o nella capacità di utilizzare strumenti digitali. Salerno Verde prevede che la partecipazione non dipenda esclusivamente da piattaforme online.
Digital first
Principio secondo cui un processo viene progettato fin dall’inizio per una gestione digitale efficiente, senza necessariamente eliminare modalità alternative per chi ne ha bisogno.
Drenaggio urbano sostenibile
Insieme di tecniche che cercano di gestire l’acqua piovana il più vicino possibile al punto in cui cade, attraverso infiltrazione, rallentamento, accumulo e vegetazione.
Equità verde
Principio secondo cui i benefici del verde urbano devono essere distribuiti in modo da ridurre le disuguaglianze ambientali, dando maggiore attenzione alle aree con maggiore deficit e vulnerabilità.
Exit by design
Principio secondo cui un sistema o un contratto deve essere progettato fin dall’inizio prevedendo la possibilità di cambiare fornitore o tecnologia senza perdere dati, codice, documentazione e capacità operative.
Fase Zero
Prima fase operativa di Salerno Verde, dedicata soprattutto a conoscenza, governance, baseline, competenze, dati, priorità, prime sperimentazioni e programmazione triennale.
Forestazione urbana
Pianificazione, incremento e gestione del patrimonio arboreo e vegetale della città, comprendendo non soltanto nuovi impianti ma anche tutela, manutenzione, diversità e crescita delle chiome.
Fork
Nel Software Libero indica una nuova linea di sviluppo derivata da un progetto esistente. Nel dossier viene richiamato soprattutto per sottolineare l’opportunità di evitare versioni inutilmente separate quando una personalizzazione può essere ottenuta tramite configurazione.
GeoJSON
Formato aperto utilizzato per rappresentare dati geografici in forma strutturata. Può essere usato per pubblicare Open Data cartografici.
Georeferenziazione
Associazione di un dato, fotografia o elemento a una posizione geografica precisa.
GIS – Geographic Information System
Sistema Informativo Geografico. Insieme di tecnologie e metodi utilizzati per archiviare, analizzare, rappresentare e mettere in relazione dati con una componente geografica.
Governance
Insieme di responsabilità, processi, strutture e regole attraverso cui un progetto viene deciso, coordinato, attuato e controllato.
Green budgeting
Metodo con il quale si analizza o classifica il bilancio pubblico anche rispetto al contributo delle spese agli obiettivi ambientali e climatici.
Heatmap
Rappresentazione cartografica che mostra concentrazioni o intensità di un fenomeno, per esempio segnalazioni civiche o distribuzione del calore.
IBV – Indice di Bisogno Verde
Indice concettuale proposto nel dossier per descrivere quanto una determinata area necessita di interventi verdi sulla base di fattori quali deficit arboreo, impermeabilizzazione, calore, accesso al verde, densità e vulnerabilità.
IF – Indice di Fattibilità
Indicatore distinto dall’IBV, utilizzato per valutare quanto un intervento sia realisticamente realizzabile considerando proprietà, vincoli, sottoservizi, costi, compatibilità e altri fattori.
Impermeabilizzazione del suolo
Copertura del terreno con edifici, asfalto, cemento o altre superfici che ne riducono fortemente la capacità di infiltrare acqua e svolgere funzioni ecologiche.
Indicatore
Misura utilizzata per descrivere una situazione, seguirne l’evoluzione o confrontare risultati rispetto a obiettivi prestabiliti.
Indicatore anticipatore
Indicatore che permette di valutare precocemente l’andamento di un intervento prima che i suoi effetti maturi siano pienamente visibili. Per un albero, ad esempio, l’attecchimento è un indicatore anticipatore rispetto alla futura copertura della chioma.
Infrastruttura blu
Rete di corsi d’acqua, sistemi di drenaggio, aree di infiltrazione e altri elementi legati alla gestione dell’acqua.
Infrastruttura civica digitale
Insieme di software, dati, servizi, API, repository e strumenti digitali utilizzati per rendere conoscenza, partecipazione e controllo pubblico più accessibili.
Infrastruttura democratica
Insieme stabile di regole, dati, strumenti e procedure che permettono ai cittadini di conoscere, partecipare, ricevere restituzione e verificare le decisioni pubbliche.
Infrastruttura verde
Rete di alberi, parchi, giardini, aree naturali, suoli permeabili, corridoi e altri elementi vegetali considerati come un sistema urbano funzionale e non come semplice arredo.
Interoperabilità
Capacità di sistemi differenti di scambiarsi dati e funzionare insieme attraverso formati e protocolli condivisi.
Lock-in
Condizione di dipendenza da un determinato fornitore, prodotto o tecnologia che rende difficile o costoso cambiare soluzione.
Manutenzione differenziata
Gestione del verde basata su livelli di cura differenti in funzione della tipologia dello spazio, dell’uso, del valore ecologico e delle esigenze reali.
Mappa Civica Salerno Verde
Strumento partecipativo georeferenziato attraverso cui cittadini possono indicare criticità, opportunità e proposte e seguirne, quando previsto, il processo di verifica e risposta.
Mappa delle Competenze
Ricognizione delle strutture, delle persone, delle responsabilità e delle competenze già presenti nell’Amministrazione e necessarie all’attuazione del Piano.
Mappa delle Opportunità
Cartografia degli spazi e delle situazioni potenzialmente trasformabili o migliorabili dopo una prima verifica di fattibilità.
Mappa delle Priorità Verdi
Cartografia che individua le aree in cui il bisogno di interventi verdi risulta maggiore sulla base di indicatori pubblici e documentati.
Metadati
Informazioni che descrivono un dataset: autore, fonte, data, formato, frequenza di aggiornamento, licenza, struttura dei campi e altre caratteristiche necessarie a comprenderlo e riutilizzarlo.
Microverde
Piccoli interventi vegetali diffusi nella città, come pocket park, aiuole ampliate, alberature di prossimità e recupero di spazi residuali.
Minimum Viable Governance
Espressione usata nel dossier per indicare una governance minima ma funzionante, sufficiente ad avviare il progetto senza aspettare una struttura organizzativa perfetta.
Modello dati
Struttura logica con cui vengono organizzate le informazioni all’interno di un sistema: entità, campi, relazioni e regole.
Monitoraggio
Raccolta sistematica e periodica di informazioni per verificare stato, risultati, costi e andamento di progetti e politiche.
Monitoraggio adattivo
Metodo nel quale i risultati del monitoraggio vengono utilizzati per correggere programmi, tecniche e decisioni successive.
Open by default
Principio secondo cui i dati pubblici legalmente pubblicabili dovrebbero essere aperti come scelta predefinita, lasciando la chiusura alle sole eccezioni motivate.
Open Budget
Sistema di pubblicazione e consultazione dei dati economici relativi a programmi e progetti pubblici in forma comprensibile e, per quanto possibile, riutilizzabile.
Open Data
Dati resi disponibili in formati accessibili, riutilizzabili e accompagnati da licenze e metadati che ne consentano l’uso anche da parte di soggetti diversi da chi li ha prodotti.
Open Source
Termine che indica software il cui codice sorgente è disponibile secondo determinate licenze. Nel dossier viene preferita, quando possibile, l’espressione Software Libero, che pone maggiormente l’accento sulle libertà dell’utente.
OPEX – Operating Expenditures
Costi ricorrenti di gestione, funzionamento e manutenzione di un’opera, infrastruttura o servizio.
OSM – OpenStreetMap
Progetto collaborativo internazionale che produce una cartografia geografica aperta e liberamente riutilizzabile.
Outcome
Risultato prodotto da un intervento. Per esempio, non semplicemente “20 alberi piantati”, ma “aumento progressivo dell’ombra lungo un percorso”.
Output
Prodotto immediatamente realizzato da un progetto. Per esempio numero di alberi piantati, metri quadrati deimpermeabilizzati o numero di laboratori svolti.
Parchi di prossimità
Spazi verdi accessibili facilmente dalle aree residenziali vicine e destinati all’uso quotidiano della popolazione.
Passeggiata Climatica
Sopralluogo partecipativo finalizzato a osservare direttamente condizioni di ombra, calore, materiali, accessibilità, acqua e comfort urbano.
Piattaforma Civica Salerno Verde
Sistema digitale pubblico attraverso cui consultare mappe, dati, progetti, indicatori, segnalazioni e strumenti di partecipazione.
Pipeline dei progetti
Elenco strutturato di interventi a differenti livelli di maturità: idea, opportunità verificata, studio preliminare, progettazione, finanziamento e realizzazione.
Pocket park
Piccolo spazio verde pubblico ricavato all’interno di aree urbane dense o residuali, con funzione di prossimità, ombra, sosta e miglioramento ambientale.
PostGIS
Estensione geografica del database PostgreSQL che consente di archiviare e analizzare dati territoriali.
PostgreSQL
Sistema di gestione di database relazionali libero e open source, utilizzabile anche come base per sistemi informativi territoriali.
PUA – Piano Urbanistico Attuativo
Strumento urbanistico attraverso il quale vengono attuate nel dettaglio determinate previsioni di pianificazione. Il significato e l’applicazione concreta dipendono dalla normativa vigente.
Public Money, Public Code
Principio secondo cui il software sviluppato specificamente con risorse pubbliche dovrebbe, salvo eccezioni motivate, essere rilasciato con licenza libera e reso riusabile.
Public Money, Public Data
Principio analogo applicato ai dati: le informazioni prodotte con risorse pubbliche e legalmente pubblicabili dovrebbero essere rese accessibili in formati aperti e riutilizzabili.
QGIS
Software Libero per sistemi informativi geografici, utilizzato per creare, analizzare, modificare e rappresentare dati cartografici.
Rain garden
Area vegetata progettata per ricevere temporaneamente acqua piovana proveniente da superfici circostanti, favorendo infiltrazione, rallentamento del deflusso e miglioramento ecologico.
Repository
Archivio organizzato e versionato che conserva codice, documentazione e storia delle modifiche di un progetto software o documentale.
Resilienza urbana
Capacità della città di resistere, adattarsi e riprendersi da eventi e cambiamenti come ondate di calore, piogge intense, crisi ambientali o trasformazioni sociali.
Restituzione pubblica
Fase di un processo partecipativo nella quale l’Amministrazione comunica pubblicamente come sono stati valutati i contributi ricevuti, quali sono stati accolti, modificati o respinti e con quali motivazioni.
Riuso
Utilizzo di dati, software, metodologie o componenti già esistenti invece di sviluppare nuovamente la stessa funzione da zero.
Scuola Verde
Modello di trasformazione degli spazi scolastici e dei percorsi circostanti attraverso aumento del verde, ombra, permeabilità, gestione dell’acqua, biodiversità e attività educative.
Sistema Informativo Salerno Verde
Infrastruttura digitale che integra dati territoriali, progetti, alberi, indicatori, segnalazioni e altre informazioni necessarie alla gestione e al monitoraggio del Piano.
Software Bill of Materials – SBOM
Elenco strutturato delle componenti e dipendenze utilizzate da un software. È utile per sicurezza, manutenzione e gestione delle vulnerabilità.
Software Libero
Software che garantisce agli utenti libertà di utilizzo, studio, modifica e redistribuzione secondo la relativa licenza. Non significa necessariamente software gratuito.
Standard aperti
Specifiche tecniche pubblicamente documentate e utilizzabili che favoriscono interoperabilità, portabilità e riduzione della dipendenza da singoli fornitori.
Suolo permeabile
Superficie che consente all’acqua di infiltrarsi nel terreno e che mantiene almeno una parte delle funzioni naturali del suolo.
Telerilevamento
Acquisizione di informazioni sulla superficie terrestre senza contatto diretto, generalmente attraverso satelliti, aeromobili, droni o altri sensori.
Tasso di sopravvivenza arborea
Percentuale dei nuovi alberi ancora vivi dopo un determinato periodo dalla messa a dimora, per esempio uno, tre o cinque anni.
Target
Valore-obiettivo che un indicatore dovrebbe raggiungere entro una determinata data.
Urban Heat Island – Isola di Calore Urbana
Fenomeno per cui le aree urbanizzate risultano più calde rispetto alle zone circostanti a causa di materiali, impermeabilizzazione, scarsità di vegetazione, attività umane e altre caratteristiche urbane.
Urbanismo tattico
Uso di interventi temporanei, relativamente economici e spesso reversibili per sperimentare modifiche allo spazio pubblico prima di eventuali trasformazioni permanenti.
Valore Strategico Territoriale
Valutazione qualitativa utilizzata nel dossier per riconoscere aree o sistemi che possiedono importanza ecologica, paesaggistica, identitaria o di connessione non pienamente rappresentabile attraverso un semplice indice numerico.
Verde accessibile
Spazio verde che può essere effettivamente raggiunto e utilizzato dal pubblico. È distinto dal verde semplicemente presente o visibile ma non fruibile.
Verde di prossimità
Verde collocato vicino ai luoghi della vita quotidiana, facilmente raggiungibile a piedi e destinato a un uso frequente.
Verde ecologico
Spazio vegetato che svolge principalmente funzioni ecosistemiche, naturalistiche o di connessione, indipendentemente dalla sua fruibilità diretta da parte del pubblico.
Verde fruibile
Area verde concretamente utilizzabile dai cittadini per sosta, gioco, passeggio, attività sociali o altre funzioni.
Versionamento
Sistema che conserva nel tempo le diverse versioni di dati, software, metodologie o documenti, consentendo di conoscere cosa è stato modificato, quando e perché.
Vulnerabilità climatica
Condizione per cui persone, territori o infrastrutture risultano particolarmente esposti o sensibili agli effetti del cambiamento climatico, come calore estremo, siccità o precipitazioni intense.
Workflow
Sequenza organizzata di passaggi attraverso cui una pratica, segnalazione o progetto cambia stato e passa tra i diversi soggetti responsabili.
TERMINI SPECIFICI DI SALERNO VERDE
Per facilitare ulteriormente la lettura, alcune espressioni utilizzate nel dossier assumono un significato specificamente progettuale.
Carta Strategica di Bellaria
Documento conoscitivo e programmatico proposto per il Colle Bellaria – Masso della Signora, finalizzato a raccoglierne valori, caratteristiche, vincoli, proprietà, vulnerabilità, accessibilità e possibili strategie di tutela.
Colle Bellaria – Masso della Signora
Nel dossier le due denominazioni indicano lo stesso rilievo urbano: Colle Bellaria è la denominazione utilizzata nel progetto, mentre Masso della Signora è il nome popolare con cui il colle è conosciuto localmente.
Corridoio Verde Costiero
Sistema lineare di verde, ombra, suolo permeabile, mobilità pedonale e connessioni ecologiche lungo la fascia costiera, da collegare trasversalmente ai quartieri.
Laboratori Salerno Verde di Quartiere
Processi partecipativi territoriali basati su dati, mappe, sopralluoghi, discussione, individuazione di priorità, verifica tecnica e restituzione pubblica.
Mappa delle Priorità Verdi
Strumento che combina indicatori territoriali per individuare dove esiste maggiore bisogno di intervento, mantenendo distinta la valutazione del bisogno da quella della fattibilità.
Mille piccoli spazi verdi
Programma concettuale dedicato al recupero diffuso di piccoli spazi urbani attraverso microverde, alberature, depaving e pocket park.
Patto per Salerno Verde 2050
Sintesi conclusiva dei principi e degli impegni proposti dal dossier alla città, intesa non come adesione simbolica ma come avvio di un percorso pubblico di verifica, sperimentazione e attuazione.
Priorità preventiva
Condizione attribuita ad aree il cui valore strategico rende opportuno intervenire prima che eventuali trasformazioni compromettano possibilità future, anche attraverso conoscenza, tutela e monitoraggio.
Programma Pilota Salerno Verde
Insieme iniziale di interventi sperimentali progettati non soltanto per produrre benefici locali ma anche per generare conoscenza, costi reali, standard e modelli replicabili.
Salerno Verde Check
Verifica proposta per valutare, all’interno di un intervento pubblico significativo, se sia possibile contribuire agli obiettivi del Piano attraverso verde, ombra, permeabilità, drenaggio, biodiversità o connessioni ecologiche.
Scheda Intervento Salerno Verde
Scheda standardizzata che raccoglie le informazioni essenziali di ogni intervento: identificativo, localizzazione, problema, obiettivi, categoria, stato, costo, responsabile, tempi, manutenzione, indicatori, partecipazione e dati prodotti.
Salerno Verde Tag
Possibile classificazione delle spese pubbliche che contribuiscono in modo principale o secondario agli obiettivi del Piano, utilizzabile in un sistema di green budgeting.
Salerno Verde 2050
Denominazione complessiva del progetto strategico proposto per costruire nel lungo periodo una rete urbana di verde, suolo permeabile, acqua, ombra, biodiversità, dati aperti e partecipazione democratica.
Nota finale sul linguaggio
Nel dossier alcuni termini inglesi sono stati mantenuti perché ampiamente utilizzati nel linguaggio tecnico internazionale. Quando esiste una formulazione italiana chiara, essa dovrebbe comunque essere preferita nel testo divulgativo.
Per questo, dopo la prima occorrenza, è opportuno utilizzare per esempio:
CAPEX → costi di investimento e realizzazione
OPEX → costi di gestione e manutenzione
Data Owner → responsabile del dato
workflow → flusso di lavoro o processo
lock-in → dipendenza tecnologica
dashboard → cruscotto
depaving → deimpermeabilizzazione
La terminologia tecnica rimane utile per consentire il confronto con documentazione specialistica e buone pratiche internazionali, ma non deve diventare una barriera alla comprensione del progetto.
Il Glossario ha proprio questa funzione: permettere che Salerno Verde 2050 possa essere letto e discusso non soltanto dagli specialisti, ma dalla città intera.