Codice generato da LLM: può essere “vibe code” libero?
La FSFE ha analizzato la copyrightability del codice generato da LLM, ribadendo che una licenza è libera se garantisce le quattro libertà essenziali, indipendentemente dalla modalità di produzione del codice. In California, un emendamento esenta esplicitamente il software distribuito con licenze libere (GPL, MIT, BSD, Apache) dagli obblighi di verifica dell’età, riconoscendo per legge un trattamento differenziato. Il caso Euro-Office solleva questioni pratiche su AGPLv3, attribuzione, ridistribuzione del codice modificato e uso dei marchi in progetti di “sovranità digitale”. Parallelamente, progetti come Rune IDE adottano GPLv3 mantenendo ai contributori la titolarità del proprio lavoro, modello sempre più discusso per bilanciare copyleft forte e autonomia degli sviluppatori.