Salerno Turismo Aperto propone un metodo prima ancora che una soluzione tecnologica. I principi che hanno guidato il Piano possono essere sintetizzati in dieci punti.
1. Conoscere prima di decidere
Una politica turistica efficace deve partire dalla conoscenza della città, dei visitatori, dei residenti, degli operatori e degli effetti prodotti dal turismo.
2. Misurare la qualità, non soltanto la quantità
Arrivi e presenze sono importanti, ma non sufficienti. Occorre conoscere anche gli effetti del turismo su lavoro, economia locale, ambiente, mobilità, cultura, quartieri e qualità della vita.
3. Considerare il turista un abitante temporaneo
Chi visita Salerno non è soltanto un consumatore: per alcune ore o alcuni giorni utilizza e vive la città insieme a chi vi risiede e lavora.
4. Ascoltare in modo permanente
Residenti, visitatori e operatori devono poter contribuire alla conoscenza del fenomeno turistico attraverso strumenti continuativi, non soltanto attraverso consultazioni occasionali.
5. Documentare ciò che sappiamo e dichiarare ciò che non sappiamo
Un'informazione deve essere pubblicata quando è sufficientemente documentata. L'assenza di un dato è preferibile a un'informazione non verificata.
6. Produrre il dato una volta, utilizzarlo molte volte
La stessa informazione dovrebbe poter alimentare siti, mappe, applicazioni, analisi, servizi e ricerche senza essere continuamente ricostruita in sistemi separati.
7. Rendere la conoscenza aperta e interoperabile
Open Data, API e standard aperti devono permettere ai dati di circolare tra sistemi differenti conservandone, per quanto possibile, significato, provenienza e possibilità di verifica.
8. Preferire Software Libero e autonomia tecnologica
Il codice deve poter essere studiato, adattato e riutilizzato. Il Software Libero e gli standard aperti riducono le dipendenze e favoriscono cooperazione, trasparenza e continuità.
9. Considerare la partecipazione parte della qualità dei dati
Cittadini, visitatori e operatori possono contribuire a individuare errori e informazioni mancanti. Il contributo deve però essere verificato prima di trasformarsi in dato pubblico.
10. Costruire un Piano capace di imparare
Un Piano di lungo periodo non deve pretendere di prevedere tutto. Deve monitorare i risultati, verificare gli effetti delle scelte e poter essere periodicamente corretto.
Conoscere → ascoltare → organizzare → decidere → sperimentare → misurare → correggere.
In questa sequenza può essere sintetizzato il metodo di Salerno Turismo Aperto.