Questo Glossario raccoglie i principali termini utilizzati in Salerno Turismo Aperto. Non vuole essere un dizionario tecnico esaustivo, ma uno strumento di lettura del Piano.
Le definizioni chiariscono il significato con cui i termini vengono impiegati nel documento. Alcune appartengono al linguaggio del turismo e della pianificazione, altre alla gestione dei dati, alla partecipazione, all'informatica e al Software Libero. La loro presenza nello stesso Glossario riflette una delle idee centrali del progetto: una politica turistica non riguarda soltanto la promozione, ma conoscenza, territorio, persone, economia, tecnologia e capacità pubblica di decidere.
Abitante temporaneo
Espressione utilizzata nel Piano per descrivere il turista non soltanto come consumatore di servizi, ma come persona che, per un periodo limitato, vive la città. Durante il soggiorno utilizza trasporti e spazi pubblici, produce rifiuti, frequenta quartieri, entra in relazione con residenti e attività economiche e può contribuire alla conoscenza del territorio.
Accessibilità
Possibilità per persone con differenti esigenze e condizioni di utilizzare luoghi, servizi, informazioni e strumenti. Nel Piano l'accessibilità non viene ridotta alla sola eliminazione delle barriere architettoniche e deve essere descritta attraverso informazioni documentate. L'assenza di un dato sull'accessibilità non significa che un luogo non sia accessibile.
API – Application Programming Interface
Interfaccia attraverso la quale un programma può richiedere dati o funzioni a un altro sistema in forma strutturata. In GiraSalerno le API permettono ad altre applicazioni di accedere a una parte della conoscenza relativa ai Punti di interesse senza dover utilizzare le normali pagine del sito.
API di dominio
Interfaccia progettata per rappresentare concetti e funzioni propri di uno specifico ambito. L'API dedicata di GiraSalerno presenta i dati secondo il modello turistico del progetto, senza essere obbligata a riprodurre direttamente la struttura tecnica interna del sistema.
Ascolto permanente
Processo continuativo attraverso il quale una politica turistica raccoglie osservazioni, bisogni e valutazioni di visitatori, residenti e operatori. Si distingue dalla consultazione occasionale perché l'ascolto diventa parte ordinaria del sistema di conoscenza e governo del turismo.
Banca Dati Turistica Aperta
Infrastruttura organizzata nella quale informazioni turistiche provenienti da fonti differenti possono essere raccolte, documentate, strutturate, aggiornate e rese riutilizzabili. Nel Piano non coincide con un semplice database tecnico, ma comprende regole, responsabilità, fonti, standard e processi di aggiornamento.
Bene comune digitale
Risorsa digitale costruita in modo da poter produrre valore collettivo attraverso accesso, condivisione e riuso. Nel Piano il concetto viene applicato in particolare ai dati, alla documentazione e, attraverso il Software Libero, al codice.
CAPEX – Capital Expenditure
Spese destinate generalmente a investimenti e realizzazione o acquisizione di beni e infrastrutture. Nel Piano vengono distinte dalle spese necessarie al funzionamento continuativo dei servizi.
CSV – Comma-Separated Values
Formato testuale molto diffuso per rappresentare dati tabellari. Può essere utilizzato con fogli di calcolo, strumenti di analisi e programmi differenti. In GiraSalerno costituisce una delle forme attraverso le quali i dati pubblici possono essere distribuiti.
Condizione di accesso
Informazione che descrive le condizioni necessarie o previste per accedere a un luogo o servizio: per esempio gratuità, tariffa, riduzione o condizioni riferite a determinate categorie. Nel modello viene mantenuta distinta dagli orari e dalle caratteristiche di accessibilità.
Conoscenza turistica
Insieme organizzato di dati, informazioni, relazioni, osservazioni e fonti che permettono di comprendere il fenomeno turistico e i suoi rapporti con la città. È un concetto più ampio della semplice statistica degli arrivi e delle presenze.
Coordinate geografiche
Valori, generalmente latitudine e longitudine, utilizzati per identificare la posizione di un luogo. Una volta strutturate, permettono non soltanto la visualizzazione cartografica, ma anche funzioni come ricerca per prossimità e relazioni geografiche.
Codice come bene comune
Principio secondo il quale il software realizzato per produrre servizi di interesse collettivo può generare ulteriore valore quando può essere studiato, verificato, adattato e riutilizzato. È strettamente collegato, nel Piano, alla scelta del Software Libero.
Dato
Rappresentazione strutturata di un'informazione. Un dato acquista maggiore valore quando ne conosciamo significato, provenienza, condizioni di riuso e, quando necessario, periodo di validità o data di verifica.
Dato disperso
Informazione che esiste ma si trova distribuita tra sistemi, documenti, uffici o soggetti differenti e non riesce facilmente a dialogare con le altre informazioni. È uno dei problemi centrali individuati dal Piano.
Il problema non è soltanto il dato che manca. È anche il dato che esiste ma non riesce a dialogare con gli altri dati.
Data di acquisizione
Data nella quale un'informazione è stata acquisita dal sistema. Non coincide necessariamente con la data nella quale la fonte l'ha prodotta né con quella della sua ultima verifica.
Data di generazione
Momento nel quale viene prodotta una determinata distribuzione di dati, per esempio un file Open Data. Non indica automaticamente la data di verifica dei singoli record contenuti nella distribuzione.
Data di verifica
Data nella quale un'informazione è stata controllata rispetto alle fonti e ai criteri previsti dal processo editoriale.
Dataset
Insieme organizzato di dati costruiti secondo una struttura e criteri comuni. Nel Piano il dataset non coincide necessariamente con un singolo file: JSON e CSV possono essere distribuzioni differenti della stessa base informativa.
Destagionalizzazione
Politica finalizzata a distribuire i flussi turistici su periodi dell'anno più ampi, riducendo l'eccessiva concentrazione in determinate stagioni o eventi. Nel Piano non viene considerata un obiettivo puramente quantitativo, ma deve essere valutata insieme agli effetti economici, sociali, ambientali e territoriali.
Dimostratore
Realizzazione concreta e circoscritta utilizzata per verificare la praticabilità di un modello o di alcune sue componenti. GiraSalerno è un dimostratore, non la realizzazione definitiva dell'intero sistema proposto dal Piano.
Distribuzione dei dati
Una delle forme attraverso le quali un dataset viene reso disponibile agli utilizzatori. Lo stesso patrimonio informativo può avere, per esempio, una distribuzione JSON e una CSV senza diventare per questo due dataset indipendenti.
Drupal
Sistema di gestione dei contenuti distribuito come Software Libero. È la piattaforma utilizzata per realizzare il dimostratore GiraSalerno.
Fonte
Risorsa utilizzata per documentare la provenienza di un'informazione. Nel modello di GiraSalerno la Fonte è distinta dal sito ufficiale di un luogo, da un semplice approfondimento e da un servizio operativo esterno. L'autorevolezza della fonte deve essere valutata insieme alla sua pertinenza rispetto alla specifica informazione che vogliamo sostenere.
Geolocalizzazione
Processo attraverso il quale viene determinata o utilizzata una posizione geografica. Può riguardare sia la posizione strutturata di un Punto di interesse sia, quando autorizzata, quella del dispositivo dell'utente.
GiraSalerno
Progetto autonomo utilizzato nella Parte VI come dimostratore concreto di alcuni principi sviluppati dal Piano.
GiraSalerno è un progetto autonomo e un dimostratore locale dell'infrastruttura proposta da Salerno Turismo Aperto.
Non è il portale turistico ufficiale della città e non viene proposto come “portale TUXSA”.
Governance
Insieme di responsabilità, soggetti, regole, procedure e relazioni attraverso le quali un sistema viene governato. Nel Piano riguarda, tra l'altro, chi produce i dati, chi li verifica, chi li aggiorna, chi prende decisioni e come vengono coinvolti i differenti attori.
Identificatore
Valore utilizzato per distinguere in modo univoco un elemento all'interno di un determinato sistema. Possono esistere identificatori interni, pubblici e provenienti dalle fonti esterne, con funzioni differenti.
Indicatore
Misura utilizzata per osservare un fenomeno, seguirne l'evoluzione e valutare gli effetti delle politiche adottate. Il Piano propone di affiancare agli indicatori quantitativi tradizionali indicatori capaci di descrivere anche la qualità e gli effetti del turismo sulla città.
Interoperabilità
Capacità di sistemi differenti di scambiarsi informazioni conservandone, per quanto possibile, struttura e significato. Non consiste soltanto nella possibilità tecnica di trasferire un file.
Itinerario
Sequenza organizzata di Punti di interesse. Nel modello di GiraSalerno un itinerario collega POI già esistenti senza duplicarne le informazioni.
JSON – JavaScript Object Notation
Formato testuale strutturato ampiamente utilizzato per lo scambio di dati tra applicazioni e nelle API. È una delle forme utilizzate da GiraSalerno per rendere disponibili informazioni strutturate.
JSON:API
Standard utilizzato per esporre attraverso API risorse strutturate. Drupal dispone di una propria implementazione JSON:API. Nel progetto viene distinta dall'API di dominio specificamente realizzata per GiraSalerno.
Laboratorio aperto
Modo con cui viene definita la natura evolutiva di GiraSalerno. Il dimostratore non è considerato un prodotto concluso, ma uno spazio nel quale verificare dati, modelli, servizi, forme di partecipazione e ipotesi formulate nel Piano.
Licenza
Insieme delle condizioni giuridiche che regolano determinati utilizzi di un'opera, di un software o di dati. Software, dataset e immagini possono essere soggetti a licenze differenti: l'apertura di uno non determina automaticamente l'apertura degli altri.
Mappa
Rappresentazione geografica dei dati. Nel dimostratore non è una semplice immagine statica, ma una delle possibili rappresentazioni dei Punti di interesse dotati di coordinate.
Media
Elemento multimediale, come un'immagine, associabile ai contenuti. Nel modello sperimentato può conservare informazioni proprie su autore, fonte originale, licenza, attribuzione, diritti e testo alternativo. I Media non fanno attualmente parte delle distribuzioni Open Data dei POI.
Metadati
Dati che descrivono altri dati. Possono indicare, per esempio, autore o produttore, data di generazione, versione, licenza, struttura e documentazione di un dataset. Sono fondamentali per permettere a chi riceve un dato di comprenderne correttamente il contesto.
Modello dei dati
Insieme delle regole con cui decidiamo quali elementi della realtà rappresentare, quali proprietà attribuire loro e quali relazioni costruire. Nel Piano è considerato anche una scelta semantica e di governo della conoscenza, non soltanto una struttura informatica.
Open Data – Dati aperti
Dati resi disponibili in forme e secondo condizioni che ne consentono il riuso. Nel Piano l'Open Data non coincide con la semplice pubblicazione online: richiede attenzione a formati, licenze, documentazione, struttura, qualità e significato.
OPEX – Operational Expenditure
Spese necessarie al funzionamento e alla gestione continuativa di un'attività o infrastruttura. La distinzione tra CAPEX e OPEX ricorda che realizzare un sistema ha un costo, ma mantenerlo nel tempo ne ha un altro.
Orario
Informazione temporale che descrive le fasce nelle quali un luogo o servizio è normalmente disponibile. La presenza di un orario strutturato non autorizza automaticamente il sistema a dichiarare che il luogo sia “aperto adesso”, perché possono esistere festività, eccezioni e variazioni.
Open Standard – Standard aperto
Specifica pubblicamente disponibile e utilizzabile per favorire compatibilità e interoperabilità tra sistemi differenti. Nel Piano gli standard aperti sono uno degli strumenti attraverso i quali ridurre dipendenze tecnologiche e facilitare il riuso.
Partecipazione
Possibilità per cittadini, residenti, visitatori, operatori e altri soggetti di contribuire ai processi di conoscenza e decisione. Nel dimostratore assume una prima forma concreta attraverso le Segnalazioni, senza eliminare il necessario processo di verifica.
POI – Punto di interesse
Luogo rappresentato all'interno del sistema informativo perché rilevante rispetto agli utilizzi previsti. Nel modello di GiraSalerno costituisce uno degli elementi centrali e può essere collegato a tipologie, fonti, coordinate, servizi, accessibilità, orari, condizioni di accesso, itinerari e altre informazioni.
Provenienza del dato
Informazione che permette di ricostruire da dove proviene un dato. La provenienza è essenziale per verificarne l'affidabilità e interpretarne correttamente il significato.
Qualità del dato
Insieme delle caratteristiche che rendono un dato adeguato all'utilizzo previsto: correttezza, provenienza, aggiornamento, coerenza, significato e possibilità di verifica. Nel Piano qualità non significa necessariamente completezza.
Qualità del turismo
Concetto utilizzato per superare una valutazione basata esclusivamente sul numero di visitatori, arrivi o presenze. Comprende gli effetti del turismo su residenti, lavoro, ambiente, cultura, mobilità, quartieri, economia locale e qualità dell'esperienza del visitatore.
Repository
Sistema utilizzato per conservare e gestire codice e relativa storia delle modifiche. Un repository pubblico può facilitare trasparenza, collaborazione, documentazione e riuso del Software Libero.
Riuso
Utilizzazione di dati, software o altre risorse per finalità ulteriori rispetto a quelle per le quali sono stati originariamente prodotti. È uno dei concetti fondamentali dell'infrastruttura proposta da Salerno Turismo Aperto.
Routing
Calcolo di un percorso tra due o più punti attraverso una rete stradale, pedonale o di altro tipo. È distinto dalla semplice sequenza delle tappe di un itinerario. Itinerario e navigatore non sono sinonimi.
Salerno Turismo Aperto
Piano strategico per la conoscenza, i dati e lo sviluppo sostenibile del turismo a Salerno. Propone di considerare la conoscenza turistica come infrastruttura permanente della città e di collegare dati, ascolto, decisione, partecipazione, Open Data, interoperabilità e Software Libero.
Segnalazione
Contributo attraverso il quale una persona può indicare un possibile errore, cambiamento o informazione mancante. Nel modello di GiraSalerno la Segnalazione è distinta dal dato pubblico e dalla Fonte. Deve essere verificata prima che possa determinare una modifica della conoscenza pubblicata.
Servizio
Nel modello dei POI indica una dotazione o funzione documentata associata a un luogo. Deve essere distinto dalle caratteristiche di accessibilità: la presenza, per esempio, di un parcheggio non implica automaticamente la presenza di un parcheggio riservato.
Servizio esterno
Funzione operativa fornita da un soggetto o sistema diverso da GiraSalerno e alla quale il POI può rinviare. È semanticamente distinto dal sito ufficiale, dalla fonte e dall'approfondimento.
Sito ufficiale
Risorsa web ufficialmente riferibile al luogo o al soggetto pertinente. Nel modello non viene automaticamente considerata fonte di qualsiasi informazione riguardante quel luogo: occorre verificare che la pagina sia pertinente rispetto al dato che vogliamo documentare.
Software Libero
Software che garantisce, secondo la relativa licenza, libertà di utilizzo, studio, modifica e redistribuzione. Non è sinonimo di software gratuito. Nel Piano rappresenta anche una scelta orientata ad autonomia tecnologica, verificabilità, cooperazione e riuso.
Stato del dato
Indicazione della condizione editoriale di un'informazione. Nel dimostratore vengono utilizzati gli stati Importato, Dichiarato dalla fonte, In verifica, Verificato, Da aggiornare.
“Verificato” significa che l'informazione pubblicata è stata sottoposta al controllo previsto dal processo editoriale; non significa che il record sia necessariamente completo o certificato. “Da aggiornare” indica la necessità di un nuovo controllo e non implica automaticamente che l'informazione sia errata.
Stato Zero
Ricostruzione della situazione iniziale della conoscenza turistica disponibile prima di definire politiche, obiettivi e interventi. Serve a rispondere alla domanda dalla quale prende avvio il Piano: che cosa sappiamo realmente oggi del turismo a Salerno?
Tassonomia
Sistema organizzato di categorie utilizzato per classificare informazioni secondo criteri condivisi. Una tassonomia permette di cercare, raggruppare e mettere in relazione elementi senza dipendere esclusivamente dal testo libero.
Tassonomia gerarchica
Tassonomia nella quale le categorie possono essere organizzate su più livelli, collegando categorie generali e tipologie più specifiche. Nel modello dei POI consente, per esempio, di riconoscere contemporaneamente una famiglia generale e una classificazione più precisa.
Turismo sostenibile
Approccio che considera gli effetti economici, sociali, culturali e ambientali del turismo nel tempo. Nel Piano la sostenibilità non viene utilizzata come semplice etichetta promozionale, ma come criterio per valutare le conseguenze delle politiche turistiche sulla città e sui suoi abitanti.
UUID – Universally Unique Identifier
Identificatore progettato per essere univoco. Nell'API dedicata di GiraSalerno viene utilizzato come identificatore pubblico dei singoli Punti di interesse, distinto dagli identificatori tecnici interni e dagli eventuali identificativi provenienti dalle fonti.
Verifica
Processo attraverso il quale un'informazione viene confrontata con fonti e criteri editoriali prima di essere considerata sufficientemente affidabile per l'utilizzo previsto. La verifica non implica necessariamente completezza o certificazione.
Versione
Identificazione di una determinata evoluzione di un software, schema o interfaccia. La versione permette di rendere riconoscibili i cambiamenti. La denominazione v1 delle interfacce di GiraSalerno indica l'attuale versione sperimentale e non costituisce, da sola, una completa politica futura di compatibilità.
Vocabolario controllato
Insieme definito di termini utilizzati per rappresentare in modo coerente concetti ricorrenti. Evita che lo stesso concetto venga espresso attraverso numerose varianti linguistiche difficili da elaborare automaticamente.
Una nota conclusiva al Glossario
Molti dei termini raccolti in queste pagine appartengono a discipline differenti. Governance viene dal linguaggio delle politiche pubbliche; dataset e API dal mondo dei dati e dell'informatica; destagionalizzazione dalla pianificazione turistica; partecipazione dalla dimensione civica e democratica; accessibilità attraversa contemporaneamente progettazione degli spazi, servizi e informazione.
La loro presenza nello stesso documento non è casuale.
È precisamente ciò che Salerno Turismo Aperto ha cercato di dimostrare lungo i suoi cinquanta capitoli: il turismo non può essere governato occupandosi separatamente di promozione, statistiche, eventi, mobilità, cultura, tecnologia e cittadini.
Occorre costruire le relazioni tra questi elementi.
Anche il Glossario, in fondo, racconta questa scelta.
Parole differenti diventano parti di uno stesso linguaggio quando la città comincia a considerare il turismo come un sistema da conoscere prima ancora che come un prodotto da promuovere.