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open source

LibreOffice: “no AI” come scelta di prodotto

Inviato da tuxsa il
Mentre quasi ogni software sta integrando funzionalità di intelligenza artificiale generativa, LibreOffice ha scelto una strada diversa: non aggiungerà AI nella configurazione predefinita della suite, citando la privacy degli utenti come motivo principale. La Decision Foundation, l’organizzazione non profit dietro LibreOffice, ha chiarito che non ha in programma di introdurre AI generativa nel software “nel prevedibile futuro”, ribadendo che la suite “non contiene funzionalità di AI generativa”.

Apptainer Pro: il Software Libero incontra supercomputer e intelligenza artificiale, senza rinunciare al codice aperto

Inviato da tuxsa il
CIQ, l'azienda strettamente legata all'ecosistema Rocky Linux, ha annunciato Apptainer Pro, una nuova edizione con supporto commerciale di Apptainer, il sistema di container open source progettato per gli ambienti di calcolo ad alte prestazioni e per le infrastrutture scientifiche. L'annuncio riguarda una tecnologia che da anni permette a ricercatori e organizzazioni di eseguire applicazioni complesse sui supercomputer, ma assume oggi un significato particolare perché la crescente diffusione dell'intelligenza artificiale sta trasformando profondamente le esigenze dei grandi centri di calcolo, rendendo sempre più importanti sicurezza, riproducibilità, controllo delle risorse e continuità operativa.

Integrare Android e Linux: Guida completa a GSConnect per GNOME

Inviato da enzo de simone il
Nell'ecosistema Linux, l'integrazione tra smartphone e PC è da tempo uno dei punti di forza dell'esperienza utente. Sebbene KDE Connect sia il punto di riferimento storico per questo tipo di connessione, chi utilizza l'ambiente desktop GNOME ha a disposizione una soluzione nativa e perfettamente integrata: GSConnect. In questo articolo vedremo nel dettaglio cos'è GSConnect, come installarlo e configurarlo, come risolvere eventuali problemi e perché dovresti assolutamente provarlo sul tuo computer.

OCUDU 26.10: il Software Libero entra nelle reti 5G satellitari e apre la strada al 6G

Inviato da tuxsa il
La Linux Foundation ha annunciato l'8 ottobre 2026 la disponibilità di OCUDU 26.10, una nuova versione della piattaforma open source dedicata alle reti di accesso radio 5G, che introduce il supporto alle comunicazioni satellitari e numerosi miglioramenti nella gestione delle antenne, nelle prestazioni, nella sicurezza e nell'interoperabilità. La notizia rappresenta un passaggio significativo nello sviluppo delle telecomunicazioni aperte, perché dimostra come il Software Libero stia progressivamente entrando anche in uno dei settori tecnologici tradizionalmente più complessi e maggiormente dipendenti da infrastrutture e soluzioni proprietarie.

Proxmox VE: trasformare un computer in un centro di servizi con il Software Libero

Inviato da tuxsa il
Virtualizzazione, server domestici, macchine virtuali e container: una guida per comprendere come funziona Proxmox VE, come iniziare a utilizzarlo e quando conviene sceglierlo. Chiunque abbia cominciato a interessarsi alla gestione autonoma dei propri servizi digitali si sarà trovato, prima o poi, davanti a un problema apparentemente semplice: come utilizzare un solo computer per svolgere attività differenti, mantenendole separate e senza dover acquistare una macchina per ciascuna di esse?

OpenGrid: la Linux Foundation porta il Software Libero nella progettazione delle reti elettriche

Inviato da tuxsa il
La Linux Foundation ha annunciato il 7 ottobre 2026 la nascita di OpenGrid, una nuova iniziativa destinata a favorire lo sviluppo di infrastrutture software aperte e condivise per la pianificazione delle reti elettriche. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la trasformazione dei sistemi energetici non dipende soltanto dalla costruzione di nuovi impianti, linee di trasmissione e sistemi di accumulo, ma anche dalla disponibilità di dati, modelli e strumenti informatici attraverso i quali sia possibile comprendere, progettare e coordinare infrastrutture sempre più complesse.

Arch Linux vs NixOS: Filosofie a confronto, come funzionano e quale scegliere per lavoro

Inviato da tuxsa il
Questo articolo analizza in dettaglio le caratteristiche di Arch Linux e NixOS, due distribuzioni Linux note per offrire un controllo completo all'utente. Viene illustrata la differenza fondamentale tra il paradigma imperativo di Arch Linux, basato sulla semplicità e sul principio KISS, e l'approccio dichiarativo e funzionale di NixOS, che garantisce sistemi riproducibili, immutabili e con rollback automatici. Vengono messe in luce le similitudini, come la vasta offerta di pacchetti e la gestione da riga di comando, e i contesti di utilizzo ideali. Infine, la guida evidenzia come NixOS stia diventando la scelta prediletta in ambito DevOps e di sviluppo aziendale grazie all'Infrastruttura come Codice.

Linux nei sistemi critici: ELISA accoglie Cregit e stress-ng per rendere il Software Libero più verificabile

Inviato da tuxsa il
Linux continua a spingersi in territori nei quali un errore software non significa semplicemente chiudere e riaprire un programma. Il progetto ELISA, nato per favorire l'utilizzo di Linux e del Software Libero nei sistemi safety-critical, ha annunciato l'ingresso nel proprio ecosistema di Cregit e stress-ng, due strumenti molto differenti ma complementari: il primo permette di ricostruire con maggiore precisione la storia e la provenienza del codice, mentre il secondo sottopone hardware e software a centinaia di differenti condizioni di stress per verificarne comportamento, stabilità e affidabilità. La notizia può apparire estremamente specialistica, ma riguarda in realtà una trasformazione che sta avvenendo da tempo e che progressivamente porta Linux molto lontano dal computer sul quale lo abbiamo conosciuto.

FreeLinX: un Linux senza GNU, GCC e glibc

Inviato da tuxsa il
Nel panorama delle distribuzioni Linux è relativamente facile imbattersi in un nuovo progetto. Molto più raro è incontrarne uno che cerchi realmente di costruire qualcosa di diverso alla base, invece di prendere una distribuzione già esistente, modificarne l'ambiente grafico, aggiungere alcuni programmi e pubblicare una nuova immagine ISO. FreeLinX appartiene decisamente alla seconda categoria. Il progetto si presenta infatti come una distribuzione Linux indipendente, costruita praticamente da zero, basata sul kernel Linux ma progettata deliberatamente per fare a meno di alcuni componenti che, da decenni, siamo abituati ad associare quasi automaticamente a un sistema GNU/Linux: GCC, glibc e buona parte dell'ambiente GNU. Al loro posto troviamo una combinazione decisamente meno comune: userland derivato da NetBSD, libreria C musl e toolchain LLVM/Clang.

Valkey: l’alternativa open source a Redis

Inviato da tuxsa il
Valkey è un database open source in memoria, compatibile con Redis e progettato per offrire prestazioni elevate e tempi di risposta ridotti. Può essere utilizzato per creare cache, gestire sessioni utente, contatori, classifiche e code di lavoro. Il progetto è nato come fork di Redis ed è sviluppato sotto l’egida della Linux Foundation. Tra i suoi vantaggi ci sono la licenza BSD, le numerose strutture dati disponibili e la compatibilità con molti strumenti esistenti. Valkey può essere installato facilmente con Docker oppure compilato direttamente dai sorgenti. Il client valkey-cli consente di eseguire comandi come SET, GET, INCR e EXPIRE. Le chiavi possono avere una scadenza automatica, caratteristica utile per cache e codici temporanei. Valkey può essere utilizzato anche dalle applicazioni Python tramite librerie compatibili con Redis. Prima di usarlo in produzione è necessario configurare sicurezza, persistenza, backup e monitoraggio. Per molti progetti rappresenta un’interessante alternativa comunitaria e open source a Redis.