Salta al contenuto principale

Consiglio Comunale

Consiglio Comunale a Salerno: la trasparenza non può dipendere da una concessione

Inviato da tuxsa il
Il recente diniego alla trasmissione in diretta di una seduta del Consiglio Comunale di Salerno ripropone una questione che, come Collettivo TUXSA, riteniamo debba essere affrontata andando oltre il singolo episodio e oltre le contrapposizioni politiche del momento.

Popcorn in prima fila, verbali in un cassetto: le Commissioni Consiliari di Salerno

Inviato da tuxsa il
Il Comune di Salerno ha da poco composto le nuove Commissioni Consiliari: presidenti, vicepresidenti, deleghe assegnate. Tutto secondo copione. Quello che manca, come sempre, è il seguito: quanto costano, cosa producono davvero, e perché il cittadino ne sa meno di quanto dovrebbe.

Salerno, la democrazia non può fuggire dall'Aula

Inviato da enzo de simone il
Non è ancora accaduto. Ed è proprio per questo che ne parliamo adesso. Undici consiglieri di opposizione hanno chiesto la convocazione urgente del Consiglio comunale di Salerno per affrontare due questioni che meritano un confronto pubblico: la vicenda del Grand Hotel Salerno e quella relativa all'alienazione dei suoli della Foce dell'Irno.

Il Consiglio comunale in streaming? Bene. Ma non chiamatela partecipazione

Inviato da tuxsa il
La richiesta avanzata da alcune associazioni salernitane - termine che ormai viene utilizzato con una certa generosità e che finisce per comprendere anche aggregazioni e coalizioni protagoniste di recenti esperienze elettorali cittadine - di trasmettere in diretta streaming le sedute del Consiglio comunale di Salerno è certamente condivisibile. Più informazione è sempre meglio di meno informazione. Consentire a chi non può essere fisicamente presente di seguire una seduta consiliare significa rendere più accessibile ciò che accade nelle istituzioni cittadine. Ma fermiamoci alle parole corrette: questa è trasparenza, è informazione. Non è ancora partecipazione democratica.

Salerno, la democrazia zittita

Inviato da enzo de simone il
È un malcostume che affligge la politica da sempre, ma che diventa profondamente deprecabile quando le decisioni prese in stanze chiuse hanno il potere di modificare per sempre il volto del territorio, l'ambiente e la vita quotidiana