Nel 1953 , il 30 dicembre, la televisione a colori cominciò a entrare nelle case, trasformando un’invenzione tecnologica in un nuovo modo di vivere lo spettacolo. Il primo televisore a colori messo in vendita costava circa 1.175 dollari: una cifra elevata, che lo rendeva un oggetto accessibile a pochi. Eppure, quel prezzo segnava l’inizio di una rivoluzione. Le immagini non erano più soltanto in bianco e nero: i colori aggiungevano vivacità alle trasmissioni e avvicinavano gli spettatori a un’esperienza visiva più ricca. Quello che allora appariva come un lusso avrebbe contribuito a cambiare, negli anni successivi, il volto dell’intrattenimento domestico.
Anno storico
1953
Mese della ricorrenza
12
Giorno della ricorrenza
30
Ambiti
Fonti documentali
Testo breve
Nel 1953 arrivò sul mercato il primo televisore a colori, venduto a circa 1.175 dollari. Per molte famiglie era un acquisto fuori portata, ma quell’apparecchio rappresentava una svolta: lo schermo si animava di tonalità nuove e la televisione diventava più coinvolgente. Quella novità, inizialmente riservata a pochi, anticipava un cambiamento destinato a entrare nelle case di milioni di persone e a trasformare il modo di guardare programmi, notizie e spettacoli.