Il 10 gennaio 1920, con l'entrata in vigore del trattato di Versailles, iniziò ufficialmente la vita della Società delle Nazioni. L'organizzazione era stata prevista nei trattati di pace del primo dopoguerra e aveva il compito di favorire la cooperazione internazionale, affrontare le controversie tra Stati e costruire strumenti di sicurezza collettiva.
La Società delle Nazioni ebbe sede a Ginevra e sviluppò attività anche in ambiti come la tutela delle minoranze, la salute pubblica, il lavoro e la protezione dei rifugiati. La sua efficacia fu limitata dall'assenza di alcune grandi potenze, dalla debolezza dei meccanismi di applicazione delle decisioni e dall'incapacità di impedire l'aggressione e l'espansione dei regimi totalitari negli anni Trenta.