L'8 gennaio 1918 il presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson pronunciò davanti al Congresso un discorso nel quale delineò quattordici principi per una possibile pace dopo la Prima guerra mondiale. Il programma comprendeva la richiesta di accordi diplomatici pubblici, libertà di navigazione, riduzione degli ostacoli commerciali, limitazione degli armamenti e una ridefinizione di alcuni assetti territoriali europei.
Il quattordicesimo punto proponeva la creazione di un'associazione generale delle nazioni, destinata a offrire garanzie politiche e territoriali agli Stati. Il programma influenzò il dibattito diplomatico del dopoguerra e i negoziati di pace, anche se molte delle sue proposte furono applicate solo parzialmente e incontrarono forti resistenze.