Il 1° gennaio 1863 il presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln emanò la Proclamazione di emancipazione, annunciata in precedenza nel settembre 1862. Il provvedimento dichiarava libere le persone tenute in schiavitù nei territori che si trovavano ancora in rivolta contro l'Unione.
La misura non abolì immediatamente la schiavitù in tutto il territorio statunitense: non si applicava agli Stati schiavisti rimasti nell'Unione né ad alcune aree già sottoposte al controllo nordista. Tuttavia, modificò la natura della guerra civile, collegando sempre più chiaramente la vittoria dell'Unione alla fine della schiavitù e aprendo la strada al XIII emendamento, ratificato nel 1865.
Anno storico
1863
Mese della ricorrenza
1
Giorno della ricorrenza
1
Ambiti
Fonti documentali
Testo breve
Il 1° gennaio 1863 entrò in vigore la Proclamazione di emancipazione con cui Abraham Lincoln dichiarò libere le persone schiavizzate nei territori ancora in rivolta contro gli Stati Uniti, trasformando profondamente il significato politico e morale della guerra civile americana.