La notte del 7 gennaio 1610 Galileo Galilei puntò verso Giove il telescopio che aveva perfezionato e notò tre piccoli punti luminosi accanto al pianeta. Inizialmente li interpretò come stelle; osservazioni ripetute nei giorni seguenti mostrarono invece che cambiavano posizione mantenendosi vicini a Giove. Il 15 gennaio Galileo comprese che erano quattro corpi celesti in orbita attorno al pianeta.
La scoperta dei satelliti oggi noti come Io, Europa, Ganimede e Callisto dimostrò che non tutti i corpi celesti ruotavano direttamente attorno alla Terra. Fu un elemento importante nel dibattito sul sistema copernicano e nella trasformazione dell'astronomia europea. Galileo pubblicò i risultati nel 1610 nel Sidereus Nuncius.
Anno storico
1610
Mese della ricorrenza
1
Giorno della ricorrenza
7
Ambiti
Fonti documentali
Testo breve
Il 7 gennaio 1610 Galileo Galilei osservò tre punti luminosi vicini a Giove con il proprio telescopio. Nei giorni successivi comprese che si trattava di corpi in orbita attorno al pianeta: una scoperta destinata a mettere in discussione la cosmologia geocentrica.