Kubernetes 1.37: il Rootless mode arriva in Beta e riduce la dipendenza dai privilegi di root
Kubernetes 1.37 compie un importante passo avanti verso l'esecuzione dei propri componenti senza privilegi di amministratore: la funzione KubeletInUserNamespace, conosciuta più semplicemente come Rootless mode, è stata promossa alla fase Beta. La novità permette ai principali componenti che gestiscono un nodo Kubernetes — kubelet, runtime CRI e OCI, plugin CNI e kube-proxy — di essere eseguiti come utenti non root sul sistema host attraverso gli user namespace del kernel Linux.