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software libero
In un mondo dove le distribuzioni GNU/Linux si moltiplicano con obiettivi sempre più specifici, Planeta Tecno OS 7.5, rilasciata il 6 giugno 2026, si distingue per il suo approccio semplice, stabile e ottimizzato per l’uso quotidiano. Basata su Debian 12 "Bookworm", questa distribuzione uruguaiana è pensata per utenti che cercano un sistema affidabile, facile da usare e adatto a studio, lavoro e svago
Creare una VPN Mesh 100% Open Source e Self-Hosted: Guida Completa a Headscale
Nel panorama moderno del software libero, la connettività sicura tra i propri dispositivi (PC, smartphone, server domestici o VPS) è diventata una necessità fondamentale. Strumenti come Tailscale hanno rivoluzionato questo settore, permettendo di configurare una rete VPN mesh basata sul protocollo WireGuard in pochi secondi e senza impazzire con il port forwarding
ENDNOTE - Una guida all’utilizzo
Autore
Editore
Anno pubblicazione
2018
Media Documento
Documento
Permette di raccogliere, gestire e inserire riferimenti direttamente nei documenti, supportando centinaia di stili di citazione e facilitando il processo di ricerca e scrittura accademica.
Con EndNote è possibile:
Archiviare e gestire riferimenti bibliografici e PDF.
Importare riferimenti da database e cataloghi online.
Organizzare le fonti in gruppi o cartelle tematiche.
Inserire citazioni direttamente nei documenti Word o altri editor di testo, utilizzando diversi stili di citazione (ad esempio APA, MLA, Chicago, ecc.).
Creare bibliografie automaticamente.
Scheda Bibliografica
Tipo Risorsa
Libro
Fondo Librario
Software Libero e Open Source - Un'indagine conoscitiva
Autore
Anno pubblicazione
2016
Media Documento
Documento
Nel 2015 l’Università del Piemonte Orientale, il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Torino, con il finanziamento della Regione Piemonte e la partecipazione di Finpiemonte S.p.A., hanno pubblicato il bando per il primo Master di primo livello in “Management del Software Libero”.
Il master, attraverso un approfondito programma di studio articolato e declinato secondo le tematiche più attuali, ha cercato non solo di affrontare gli argomenti appena evidenziati ma anche di mettere a punto delle “linee guida” condivise su come:
favorire il passaggio da strumenti proprietari verso strumenti liberi;
affrontare gli aspetti legali e di licenza;
gestire il cambiamento.
Oltre a questo, a nostro avviso, bisognerebbe evidenziare come poter corrispondere il "dovuto" al mondo libero, ovvero come restituire alla comunità quanto ricevuto liberamente, ad esempio:
partecipando (attivamente) alle varie liste di discussione;
segnalando eventuali bachi (ed eventualmente proponendo od effettuando la correzione);
traducendo parti del manuale d’uso o del tutorial;
offrendo un contributo economico.
In particolare, il percorso formativo ha affrontato ed approfondito diversi aspetti propri delle seguenti macro aree:
Ambito Tecnologico
Elementi di amministrazione di sistema * ING INF/05
Elementi di programmazione * ING INF/05
Dati aperti * ING INF/05
Ambito Giuridico
Le licenze di software * IUS/04
La tutela giuridica del software * IUS/04
Software, dati e public sector information * IUS/04
Ambito Economico
Organizzazione aziendale * SECS-P/10
Project Management – Organizzazione e gestione del cambiamento * SECS-P/10
Project Management – Pianificazione e controllo * SECS-P/07
Questo lavoro di ricerca cercherà di esporre i risultati ottenuti a partire da questo momento formativo; poiché tutti gli autori provengono dalla Pubblica Amministrazione, particolare attenzione verrà dedicata alle implicazione del software libero nel contesto del settore pubblico.
Scheda Bibliografica
Tipo Risorsa
Miscellanea
Fondo Librario
Un ILS open source per l'automazione delle biblioteche. L'ipotesi Koha a Ca' Foscari
Autore
Editore
Anno pubblicazione
2009
Media Documento
Documento
Per fare riferimento all'applicazione dell'informatica al mondo delle biblioteche si parla comunemente di automazione bibliotecaria, indicando quali procedure o servizi si intende automatizzare e in che modo, ponendo l'accento di volta in volta sul tipo di tecnologie utilizzate oppure su come applicarle. Molto spesso, tuttavia, non si risponde a una domanda fondamentale: perché automatizzare?
Rispondendo a questa domanda, qualsiasi processo di automazione dovrebbe confrontarsi innanzitutto con gli obiettivi della biblioteca e inserirsi all'interno di un piano strategico che vede l'automazione come parte di un insieme più complesso di procedure. Queste sono orientate all'utente e si possono considerare come strutturate su più livelli, sulla base della tipologia di servizio coinvolto. Inoltre, nel compiere queste funzioni, una biblioteca può entrare in contatto con diversi attori, come: fornitori di materiale di vario tipo (p.e. libri, software), altre biblioteche (p.e. per il prestito interbibliotecario, come partecipanti a un consorzio), centri amministrativi (p.e. dipartimenti universitari, Ministeri).
In questo contesto, potremmo definire un sistema di automazione come quel sistema informatico di supporto al sistema informativo bibliotecario, inteso come insieme di elementi interconnessi che raccolgono o ricercano, elaborano, memorizzano e distribuiscono informazioni per supportare le attività gestionali, decisionali e di controllo della biblioteca e per produrre valore agli utenti.
Scheda Bibliografica
Tipo Risorsa
Tesi
Fondo Librario
Peppermint OS Devuan e Shelly 2.3.3: Due facce della libertà in Linux
Il mondo Linux è sempre stato un ecosistema ricco di diversità e scelte, dove ogni distribuzione rappresenta una filosofia diversa. In questo contesto, le recenti release di Peppermint OS Devuan e Shelly 2.3.3 mettono in luce due approcci distinti ma complementari alla libertà del software e alla gestione del sistema.
Aggiornamenti di giugno 2026: Le novità più importanti per il tuo sistema GNU/Linux
NixOS: la distribuzione basata sul Functional Package Management che ridefinisce la riproducibilità
Guida a Btrfs e Snapper: come creare un sistema di ripristino automatico e indistruttibile su Linux
A chi non è mai capitato? Un aggiornamento di sistema importante, un driver video che fa i capricci, o una configurazione errata nei file di boot, e improvvisamente il nostro amato sistema Linux si rifiuta di avviarsi correttamente. Nelle distribuzioni tradizionali, questo spesso significa avviare da una chiavetta Live, fare un chroot e cercare faticosamente di riparare il danno.
ENux 5.5.3: La distribuzione Linux che unisce Debian, Bedrock Linux e la flessibilità dei gestori di pacchetti
Il mondo delle distribuzioni GNU/Linux è in costante evoluzione, e ogni tanto emerge un progetto che si distingue per la sua originalità e flessibilità. È il caso di ENux 5.5.3, rilasciata il 6 giugno 2026, una distribuzione che si basa su Debian ma che integra Bedrock Linux preinstallato, offrendo agli utenti un’esperienza unica: un sistema desktop minimale con XFCE e l’accesso a 15 gestori di pacchetti diversi in un’unica installazione.
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