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Salerno
Salerno e il prezzo dell’“uomo solo al comando”
C’è un danno profondo che le comunità pagano quando scelgono di affidarsi per troppo tempo all’“uomo solo al comando”. Un danno che spesso non si vede immediatamente, perché viene nascosto dalla propaganda, dalla personalizzazione del potere e da una narrazione continua costruita attorno alla figura del leader. Ma che emerge con violenza nel lungo periodo: la distruzione della politica come progetto collettivo.
L’Illusione dell’Uomo Forte e l’Atrofia Democratica
Un’analisi critica sul declino dei corpi intermedi che svela come il mito dell’«uomo forte» – dalle tecnocrazie globali al lungo trentennio del deluchismo a Salerno – prosperi sull'erosione deliberata delle istituzioni partecipative, trasformando i cittadini in sudditi digitali bisognosi di una radicale controriforma della democrazia diretta
Salerno: una città per turisti, non per i suoi abitanti
Salerno e la trappola del cemento: perché costruire parcheggi non risolverà il traffico
Salerno tra identità smarrita, speculazione e paura dell’altro
Dalla Cittadinanza alla Sudditanza: Perché il "Voto" oggi è una finzione democratica
Non è più una questione di astensionismo o di dovere civico. Il problema è molto più profondo e inquietante: ci siamo assuefatti a una democrazia truccata. Siamo scivolati, quasi senza accorgercene, in un sistema "asso piglia tutto" dove il voto non è più uno strumento di scelta, ma un timbro di legalità apposto su decisioni già prese altrove.
L’Eclissi dell’Identità: Se il Turismo Diventa una Piaga Biblica
Il turismo, un tempo strumento di conoscenza e arricchimento culturale, si è trasformato in una forza d'urto che ricorda le piaghe dell'antico Egitto. Ma attenzione: come le cavallette diventano distruttive solo quando l’equilibrio ecologico si spezza e mancano forme di contenimento, così la massa umana e dei capitali sta divorando l'anima dei nostri borghi. Non è solo una questione di "troppa gente". È una vera e propria espropriazione dell'identità.
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